Coppa di Africa dal 13 gennaio
header photo

ingrandisci il testo rimpicciolisci il testo testo normale feed RSS Feed

ROMA: DOMENICA SI ELEGGE IL CONSIGLIO METROPOLITANO, QUATTRO LISTE IN CORSA

palazzo valentinidi Andrea Pranovi (AG.RF. 07.10.2016) (ore 20,16) (riverflash) – Domenica 9 ottobre, dalle ore 8 alle ore 23 presso la sede amministrativa della Città metropolitana a Palazzo Valentini, si elegge il Consiglio metropolitano di Roma Capitale. A differenza di quanto avveniva nella Provincia di Roma, sostituita dalla Città metropolitana a partire dal 1° gennaio dello scorso anno, a votare per il Consiglio non saranno i cittadini, in quanto si tratta di un’elezione di secondo livello: l’elettorato attivo e passivo, infatti, è riservato ai consiglieri ed ai sindaci dei centoventuno comuni che fanno parte dell’Area metropolitana. Il voto è inoltre ponderato in base alla grandezza dei comuni: ad esempio, il voto di un consigliere comunale di Roma pesa di più rispetto a quello di un consigliere di un comune con meno abitanti.

Quattro sono le liste presentate: Movimento 5 Stelle, Le Città della Metropoli, Territorio Protagonista e Patto Civico Metropolitano. Il Consiglio metropolitano è composto da ventiquattro membri ed è in carica per cinque anni. Per ogni singolo membro la cessazione della carica comunale comporta la decadenza da consigliere metropolitano. In caso di rinnovo del Consiglio comunale di Roma si procede a nuove elezioni del Consiglio metropolitano.

Le città metropolitane sono state istituite con la legge n. 56 del 7 aprile 2014 (“Disposizione sulle città metropolitane, sulle province, sulle unioni e fusioni di comuni”), più nota come “legge Delrio”. Oltre al Consiglio, un altro organo della Città metropolitana di Roma è la Conferenza metropolitana, composta da tutti i sindaci dei centoventuno Comuni dell’Area metropolitana. Il Sindaco della Città metropolitana di Roma è di diritto il sindaco di Roma Capitale: questo ruolo, infatti, è attualmente ricoperto da Virginia Raggi.

Per quanto riguarda la candidatura del Movimento 5 Stelle, sul blog di Beppe Grillo si legge che “durante la gestione amministrativa vera e propria, i consiglieri eletti porteranno avanti il programma nazionale del Movimento 5 Stelle”. Tra i punti principali del programma si fa rifermimento all’acqua (“garanzia della proprietà pubblica della gestione del sistema idrico integrato e sua trasformazione in società di diritto pubblico, in applicazione dei referendum del 2011”) e ai rifiuti (“opposizione agli inceneritori e promozione invece della raccolta differenziata porta a porta in modo spinto, del compostaggio e di tecnologie avanzate di raccolta, differenziazione e trattamento a freddo dei rifiuti”).

Tra i candidati della lista Le Città della Metropoli figura Alessio Pascucci, sindaco di centrosinistra di Cerveteri. Nella sua newsletter, Pascucci ha motivato la sua candidatura spiegando che “è importante e strategico per il nostro territorio essere rappresentato all’interno del Consiglio Metropolitano. Ci tengo a sottolineare che per il ruolo di Consigliere Metropolitano non è previsto alcun emolumento o indennità: è quindi per me il modo di proseguire il mio impegno a favore di Cerveteri e del territorio e per portare le istanze dei cittadini all’attenzione delle Istituzioni sovracomunali”.

In merito alla lista Territorio Protagonista, il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Fabrizio Santori ha dichiarato che la lista “avrà il compito di dare un segnale importante che parta dall’hinterland e arrivi fino alla Capitale, un’indicazione di compattezza e forza che non si è saputo invece cogliere nel passato”. Santori ha inoltre parlato di “nuovo laboratorio che potrà rappresentare la piattaforma di confronto e rilancio politico di un’intera area sia a livello locale sia a livello nazionale”.

Il Patto Civico Metropolitano, secondo alcuni movimenti tiburtini, “è l’unica vera novità che si presenta sulla scena della politica del territorio della ex Provincia di Roma. La lista è nata su iniziativa di un vasto gruppo di amministratori comunali dell’hinterland romano, con l’obiettivo di portare all’interno del Consiglio della Città Metropolitana le proposte e i progetti che arrivano dai cittadini e dagli amministratori comunali dei territori, molto spesso non adeguatamente rappresentati negli enti sovracomunali”.

Nessun Commento »

Puoi lasciare una risposta, oppure fare un trackback dal tuo sito.


Vuoi essere il primo a lasciare un commento per questo articolo? Utilizza il modulo sotto..

Lascia un commento


Heads up! You are attempting to upload an invalid image. If saved, this image will not display with your comment.

*