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PERCHE’ GRILLO NON HA VINTO?

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AG.RF.(Claudio Peretti).27.05.2014

“riverflash” – Con il senno del poi, possiamo fare svariate ipotesi, ma la più probabile è che il suo accenno ad una specie di “inquisizione”, ossia di processi ai politici ed ai giornalisti, ha ottenuto l’effetto opposto, ingenerando negli elettori panorami inquietanti di rivoluzione maoista o stalinista, per niente diverse dalle atmosfere persecutorie del nazismo e del fascismo contro gli oppositori.

Forse la propaganda antifascista degli scorsi 60 anni ha ottenuto il suo effetto, la gente non ne vuole più sapere di rivoluzioni totalitarie e preferisce uno status quo come quello attuale, in cui, anche se con la crisi, barcamenarsi alla bell’è meglio. O forse la novità della giovane età e l’attivismo di Renzi hanno prevalso sulla possibilità di caduta dalla padella nella brace, affidandosi ad un movimento che non è neppure un partito e, per avere restituito i rimborsi elettorali, non ha neanche una sede.

Forse si sono preferiti i politicanti di professione ai nuovi cittadini del M5S, che sarebbero stati dilettanti della politica, anche se i politicanti di professione sono proprio quelli che ci hanno portato a questo stato di cose.

E allora, cosa è meglio, cosa sarebbe stato meglio? “Vox populi vox dei” (la voce del popolo è la voce di Dio) dice l’antico proverbio latino, chissà, forse ha ragione. D’altronde qualche tempo fa mi è arrivato via e-mail un discorso che pareva di Grillo, poi, in fondo, c’era il nome del vero autore di quel discorso: era l’ultimo discorso di Hitler prima delle sue elezioni. Non dimentichiamo che sia Hitler che Mussolini sono stati eletti, non hanno fatto un colpo di stato, per cui , chissà, forse gli elettori, anche se giovani e anche se non a conoscenza delle elezioni che hanno portato Hitler e Mussolini al potere, hanno intravisto una simile possibilità, per cui si sono affidati alla strada vecchia… (altro proverbio popolare: “chi lascia la via vecchia per la nuova, sa quel che lascia ma non sa quel che trova”). Mi doveste scusare, questa sera vengono fuori i proverbi nei quali, però, c’è tutta la saggezza del nostro popolo. Ed eccoci ancora qui a commentare queste elezioni: cosa succederà ora? Penso che non succederà nulla, a meno che, cosa poco probabile, il M5S faccia un esame di coscienza e si decida a iniziare a governare, facendo un accordo col PD. Questo gli darebbe più visibilità e farebbe forse passare ai possibili futuri elettori le paure di deviazioni totalitarie. Se questo non accadrà il M5S continuerà la sua discesa dimostrando che è stato un fuoco fatuo, pieno di rabbia e di livore ma non di contenuti.

Dall’altro canto, siccome le destre tutte insieme non superano il PD, ci sarà sempre il NCD che dovrà fare da stampella al PD, per cui le elezioni non si faranno. Renzi sarà sempre ostaggio del vecchio parlamento nominato, ricordiamolo, con la vecchia legge elettorale. Con tale legge, i parlamentari non sono stati eletti dal popolo, ma sono stati messi lì dai poteri forti dei partiti, per cui dovranno continuare a fare i burattini nelle loro mani, facendo o non facendo passare le leggi come piace ai loro capi.

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