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LEGENDS SUPER CUP, LE SINTESI DELLA SECONDA GIORNATA

di Emilio Celeste e Maria Michela D’Alessandro (AG.RF. 13.07.2018) (river flash) – Giro di boa anche per il torneo internazionale Super legends Cup in programma fino al 13 luglio presso il Megasport Palace di Mosca: il fitto programma della seconda giornata ha visto sfidarsi tutte le squadre di entrambi i gruppi delineando il quadro delle finali.

 

GRUPPO A

Germania e Francia sono le prime squadre a scendere in campo nella seconda giornata della Legends super cup. Partita molto vivace ed equilibrata: il primo tempo termina sul risultato di 2-2, nella ripresa Cacau e Wosz trascinano la Germania alla vittoria, irrilevanti allo scadere le reti di Carriere e Dehu.      

Grande attesa nel gruppo A dove la Russia, grande favorita del torneo, rispetta le aspettative battendo la Germania 6-5. Il primo tempo viene però dominato dai tedeschi che riescono a imporre il proprio gioco andando a riposo sul risultato di 4-2. Nella ripresa emerge la qualità offensiva della Russia: nel giro di pochi minuti grazie alle abilità di Karyaka e Shirkov raggiunge il pareggio, ma è grazie ai diagonali di Smertin e dello stesso Karyaka che i russi centrano la vittoria nel finale.   

La penultima partita del gruppo A vede a confronto Portogallo e Francia. I francesi, dopo due sconfitte, mettono cuore e anima nella loro ultima possibilità di ribaltare la classifica. I Portoghesi riescono a impostare le proprie idee e nel primo tempo, che termina sul risultato di 4-1, vengono guidati dal proprio capitano Pauleta, autore di uno splendido gol al quinto minuto. Nella ripresa i francesi ci provano in tutti i modi ma sbattono sui guantoni di Paolo Santos che gli nega più volte la gioia del gol; a nulla servono i due gol nel finale di Karembeu.                                        

L’inaspettata vittoria del Portogallo sulla Russia lascia tutti con il fiato sospeso per l’ultimo match del gruppo A. Primo tempo molto equilibrato che termina sul risultato di 4-3 in favore dei portoghesi – da segnalare le splendide conclusioni dalla distanza di Titov all’11’ e di Pauleta al 19’. Nella ripresa il pallino del gioco è in mano ai russi che non riescono però ad essere cinici sotto porta: al 23’ vengono beffati da un destro a giro di Maniche che manda tutti negli spogliatoi. Partita che termina sul risultato di 5-3 per i portoghesi con grande rammarico della Russia: tante le occasioni per andare a segno ma con un pizzico in meno di fortuna.

 

 

GRUPPO B

Anche le partite del gruppo B sono tutte da vivere nella giornata di metà luglio di Mosca: è l’Italia a conquistare l’ambito posto della finale che si giocherà alle 18 di venerdì 13 con l’imbattibile Russia.

Si inizia con Cina-All Stars che già delinea il quadro della classifica del secondo gruppo: gli asiatici, nonostante un’ottima partenza con un goal al secondo minuto di HU Zhijun, lasciano troppi spazi alle All Stars ed in cinque minuti una doppietta di Mendieta e le reti di De Boer e Van Hooudonk ribaltano il risultato. Nella ripresa è sempre HU Zhijun ad impensierire Nikopolidis Antonois con un gran tiro dalla distanza ma al 34’ e al 37’ Malouda e Salgado chiudono la partita; nulla può il goal al quarantesimo di Peng.

Dopo una sola ora di riposo, i cinesi scendono di nuovo in campo contro gli azzurri di Maldini: la partenza in sordina nel campionato della nazionale italiana non ferma la goleada italiana con 10 reti. L’assenza di Totti nei primi minuti di gioco lascia speranze alla Cina: Wu Pingfeng prova subito ad andare in avanti portando in vantaggio la sua nazionale già al 2’. Nel primo tempo si vede però solo l’Italia con Di Michele, Totti, Del Vecchio e ancora Di Michele. Prima della pausa un fallo di Leilei Li sul numero 10 azzurro costringe l’arbitro a fischiare il rigore: tra il pubblico in fervore, Totti non sbaglia dal dischetto e infuoca il palazzetto moscovita. Nel secondo tempo la Cina prova a ripartire con un goal di Zou ma dal 23’ al 39’ altri cinque goal dell’Italia chiudono la partita con un secco 10-3. Nonostante le prove di carattere, la Cina chiude la seconda giornata con zero punti: alle 15 di venerdì si giocherà la partita valida per il settimo e sesto posto contro la Francia.

La prima partita degli americani è contro le All Stars, reduci dalla doppia vittoria con la Cina e con l’Italia nella prima giornata. E’ però l’ottima intesa dei brasiliani – Cafu, Aldair, Baptista, Rivaldo – che riesce a fermare l’attacco delle All Stars con il risultato di 4-3. Il grande gioco e i ripetuti botta e risposta di entrambe le squadre coinvolgono il pubblico fino agli ultimi minuti quando Baptista chiude la partita.

L’ultima chance dell’Italia per giocarsi la finale è battere le leggende americane e raggiungere la testa della classifica del gruppo B a sei punti. Dopo diciotto minuti senza goal è Di Biagio a sbloccare il risultato con un perfetto calcio piazzato. Il secondo tempo inizia subito con una doppietta dell’ex Roma Julio Baptista; l’Italia non demorde e al 33’ arriva il pareggio di Zaccardo dopo una quasi perfetta punizione di Totti. A tre minuti dalla fine Cassetti chiude la partita: l’Italia conquista la finale con la Russia tra la gioia e gli applausi del pubblico.

 

 

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