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IPPICA GALOPPO: A CAPANNELLE 4 HANDICAP E DEBUTTANTI DI BUONA GENEALOGIA

capann effevi vs olmoAG.RF 19.04.2016

(riverflash) – Un martedì a handicap in attesa delle Ghinee italiane, Regina Elena e Parioli in programma domenica prossima, Capannelle offre un convegno ricco di handicap, corse fatte apposta per chi scommette. Ce ne sono 4 di handicap nel martedì del galoppo romano, che offre anche una “a vendere”, una “a reclamare” e una “maiden”, per cavalli di 3 anni in cerca della prima vittoria in carriera.

Un’idea per chi scommette nel premio Fire on Life (€ 8.800 – m. 1.600 a.w.) può essere Livezza, deludente lo scorso 8 aprile perché voleva andare in testa e Mirko Mimmocchi l’ha trattenuta in curva. Ordini del trainer Simone Bietolini che oggi sono diversi perché Livezza sarà lasciata libera di galoppare e oggi porta in groppa 8 chili in meno. Il betting, tuttavia, è orientato su Therphsikore, al debutto sul dirt e che accorcia la distanza dopo il flop del 3 aprile. Sul miglio all weather convince di più Black Dreamer, buona all’ultima uscita e per questa gravata di peso. Il top-weight è un ostacolo per Belmont Black, che ha già vinto in carriera e proviene da compagnie più blasonate.

Apertura del convegno alle 14:35 con il premio Algaiola (€ 6.600 – m. 1.900 p.p.derby) per 3 anni “a vendere”. Si galoppa sull’erba e fiducia a Pappapomodoro, che scende di categoria in cerca di un primo piano. L’alternativa è Wingazzam, ancora verde ma apparso in progresso il 6 aprile ad Agnano. Incognita Capo Mele, alla seconda corsa in carriera.

Il primo handicap del pomeriggio alle ore 15:05 con la disputa del premio Bolkonski (€ 5.500 – m. 2.200 a.w.). Una maratonina che sembra al limite del metraggio per Ruta, mentre il toscano Refuges è alla settima sortita nel 2016 e il suo ruolino non è in crescendo. Il nostro favorito è Rohero, cavallo che vuole distanze superiori al doppio chilometro ma è caduto il 5 aprile, apparentemente senza conseguenze. L’alternativa è Linus Pauling, che sta tornando sui livelli del 2015, ma porta in groppa 63 chili.

Si torna a galoppare sull’erba alle 16:15 nel premio Faenza (€ 5.500 – m. 1.700 p.p.) riservato ai 3 anni. La grigia Angelus Chimex potrebbe essere meglio di quella deludente vista a Capannelle il 15 marzo dopo due quarti posti in Toscana nel 2015, ma a noi piace più Roccamare, che resta su un terzo posto romano il 10 aprile e con un pesetto da sparo. In crescita di condizione anche Queen of Nass, che anteponiamo a Black Glory e Hamamelis.

L’unica corsa “a reclamare” è prevista alle 16:45. Si tratta del premio Scai (€ 7.700 – m. 1.700 p.p.) che sembra un match a due tra Cassiano Fan, promettente a 3 anni ma rientrato senza entusiasmare, e Change of the Moon, secondo il 1 aprile sul dirt a dimostrare che è in forma. Terzo incomodo San Vicenso, terzo il 3 aprile e sulla strada della buona condizione invernale. Sorpresa Bridge Aniaf, che oggi porta meno chili del solito.

Ultimo handicap del pomeriggio il premio Alizier (€ 8.800 – m. 1.600 p.p.) delle 17:15, miglio per anziani sull’erba. Ci piace Duc del Rose, rientrato con un ottimo secondo posto dopo uno stop di oltre 5 mesi, mentre al betting piace di più Cuore Rosso, reduce da una convincente vittoria sulla pista all weather, per lui più gradita dell’erba. Degli altri Vietri ha qualità ma sembra ancora lontano dalla forma, Monte Oliveto si sta riprendendo da un piccolo incidente e Yutuka ha vinto il 22 marzo, ritrovando lo smalto di un ottimo gennaio napoletano. A proposito di cavalli partenopei, affidiamo il ruolo di sorpresa a Sun Son, che ha mostrato di gradire l’erba di Capannelle.

La corsa più ricca del convegno, il premio Aquilone (€ 11.000 euro, m. 1700 p.p.), è collocato in chiusura di pomeriggio alle ore 17:50. È una maiden per cavalli di 3 anni, con 11 partenti a caccia della prima vittoria in carriera, sul miglio allungato. Un solo debuttante ma dalla carta genealogica davvero interessante: Meo Patacca, sicuramente tardivo, figlio di Excellent Art e soprattutto fratellastro di Lodovico Il Moro e Winklemann. Tra quelli già noti, in particolare evidenza Arn di Gothia, sauro dei Dioscuri, sempre secondo nelle prime due recenti uscite in carriera, a Milano nel Gardenghi in scia a Time To Choose e poi a Roma dietro Genovese. Quanto a Divertiti, presentato da Marco Gasparini, è regolarmente entrato nel marcatore nelle tre corse disputate fin qui su altrettante piste e rappresenta il team vittorioso nel Pisa con quel Nice Name che è tra i pretendenti al Parioli. Completano il campo Diva Augusta, al rientro dopo il promettente secondo posto all’esordio di settembre dietro Roderic Queen, che è tra le candidate al Regina Elena, e Graveler atteso in progresso dal quinto posto del debutto napoletano.

 

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