Coppa di Africa dal 13 gennaio
header photo

ingrandisci il testo rimpicciolisci il testo testo normale feed RSS Feed

BCE, NUOVE MISURE PER RILANCIARE IL CREDITO

MILANO (RIVER FLASH) – La decisione attesa da più parti è arrivata: il consiglio direttivo della Banca centrale europea, nella riunione tenuta questa mattina a Bratislava, ha deciso di tagliare il tasso di rifinanziamento dell’Eurozona di un quarto di punto al nuovo minimo storico dello 0,5%. L’ultima riduzione del costo del denaro risaliva al luglio 2012, ma il perdurare della crisi economica e un’inflazione sotto controllo hanno convinto la Bce a intervenire di nuovo. Il tasso sulle operazioni di rifinanziamento marginale della Bce scende di mezzo punto all’1%, mentre il tasso sui depositi, già a quota zero, resta invariato.

Il governatore Mario Draghi ha spiegato in conferenza stampa che la Bce ha adottato “diverse misure per fornire liquidità e rilanciare il credito al settore privato” e che è “pronta ad agire” nuovamente se le condizioni economiche dovessero suggerirlo. La Bce, ha aggiunto Draghi, “è tecnicamente pronta a gestire tassi negativi” e a tal riguardo la “mente è aperta”. La decisione odierna, ha precisato, è stata presa “a maggioranza”, ma non all’unanimità. Il taglio dei tassi “dovrebbe sostenere la ripresa più in là” nel corso dell’anno. La previsione resta quella indicata già da tempo, cioè di una “graduale ripresa” solo nella seconda parte del 2013, anche se “sono ancora prevalenti i rischi di un peggioramento”. Tra i tasti dolenti per l’Eurozona resta il problema dell’occupazione: lo stesso Draghi ha riconosciuto che le condizioni del mercato del lavoro “restano deboli”.

In tema di credito, è stata poi avviata una fase di consultazioni con altre istituzioni per sostenere il mercato dei titoli garantiti da prestiti emessi dalle banche, in “un’operazione tesa a facilitare i prestiti a famiglie e imprese”, ha spiegato Draghi. Il governatore ha accennato alla possibilità di lavorare sugli Abs, coinvolgendo la Banca europea per gli investimenti, e cioé obbligazioni garantite da attività diverse dai mutui, ma ha anche detto che “siamo ancora lontani dal trovare la soluzione”.

FT AG RF 3.5.2013

Nessun Commento »

Puoi lasciare una risposta, oppure fare un trackback dal tuo sito.


Vuoi essere il primo a lasciare un commento per questo articolo? Utilizza il modulo sotto..

Lascia un commento


Heads up! You are attempting to upload an invalid image. If saved, this image will not display with your comment.

*