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ALL-STAR GAME: EAST VINCE NEL FINALE, KYRIE IRVING ELETTO MVP

di Daniele Mulas AG.RF 17.02.2014 – ore 17.00

Grazie allo strepitoso finale del play di Cleveland, l’Eastern Conference torna alla vittoria nella partita più spettacolare dell’anno. Protagonisti anche Griffin, Anthony, Paul e Durant.

Dopo tre sconfitte consecutive nei 3 anni precedenti, l’Eastern Conference si porta a casa la partita delle stelle. E’ stato un All-Star Game che ci ha regalato forti emozioni, soprattutto a noi italiani reduci dalla vittoria nel contest del tiro da 3 punti di Marco Belinelli. Ma nell’ultima sera del week-end sono i campioni a stelle e strisce a riprendersi la scena. Protagonista del primo periodo Blake Griffin, che innescato a turno da Paul, Durant e Curry schiaccia come solo lui sa fare, USATSI-175410_NBA-_0217_11-034-U8079959698egD--305x458@Gazzetta-Web_mediagallery-articlevolando sopra canestro per ben 8 volte in 11′. La partita è leggera, nessuno si preoccupa di forzare nella fase difensiva ed a beneficiarne è lo spettacolo equilibrato tra i due squadroni; di certo non uno spettacolo tattico o agonistico, ma sicuramente visivo. Il padrone di casa Anthony Davis delizia il pubblico della sua New Orleans con qualche bella giocata e parecchie schiacciate, portando il conto dei suoi punti a 10, con un ottimo 5/6 dal campo. Anche Durant attacca forte il canestro sia dalla breve sia dalla lunga distanza, accontentando tutti gli occhi puntati sul migliore marcatore della lega. Dal canto suo, Carmelo Anthony mette 8 triple e batte un altro record della partita.

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Dopo la pausa dell’intervallo, che ha visto Magic Johnson invitare tutti i componenti delle due squadre a rendere omaggio alla leggenda Bill Russell per il suo 80° compleanno, si riprende dallo stesso copione del primo tempo: Ovest, in controllo del match, raggiunge anche il +18 nel terzo periodo grazie al ritmo ritrovato di Steph Curry e alle giocate di Durant, che fa traballare il record di punti segnati nella partita All-Star (42) appartenuto al sempre presente Wilt Chamberlain. Ma è qui che dopo un time-out, coach Vogel “prega” i suoi di metterci un pochino di convinzione in più nella fase difensiva. Nell’ultimo periodo l’attacco ad Ovest si inceppa: 3/16 dalla lunga distanza. James e Irving prendono in mano la situazione, e cominciano a rosicchiare punti importanti nell’indifferenza generale della difesa della Western Conference. Kyrie Irving segna 15 dei suoi 31 punti totali negli ultimi 12′, completati da ben 14 assist e 5 rimbalzi, impressionando tutti i presenti per la maniera in cui il piccolo australiano segna e fa segnare. King James spende ottime parole sulla prova di Irving, e qualcuno in quel di Cleveland sogna il ritorno del Prescelto per far coppia con Kyrie. Il duello con Durant non si infiamma, ma James e compagni portano a casa una vittoria classica dell’All Star Game: equilibrio fino alla fine e sorpresa finale per la gioia – non certo cestistica- dei fan. Vince East 163-155 (nuovo record assoluto per punti totali segnati: 318)

EAST: Irving 31, Anthony 30, James 22, George 18. Rim: James 7, Anthony 5, Irving 5. Ass: Irving 14, James 7

WEST: Durant 38, Griffin 38, Love 13. Rim: Howard 11, Durant 10. Ass: Paul 13, Curry 11, Durant 6

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