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A SOCHI UN BANDO PER SOPPRIMERE I RANDAGI IN VISTA DELLE OLIMPIADI 2014, MA LA PROTESTA ANIMALISTA BOCCIA IL PROGETTO

(riverflash) – Sochi, città della Russia che si affaccia sul Mar Nero è stata designata dal CIO per ospitare le prossime Olimpiadi Invernali, quelle in programma nel 2014. Come avvenne nel 2012 in Ucraina, in occasione degli Europei di calcio, anche nella vicina Russia c’è il problema del randagismo. Nei paesi dell’Europa ex-comunista non c’è, purtroppo la cultura che ha il sacro rispetto degli animali, esseri viventi a cui non si può fare male. Tantomeno ucciderli. Una constatazione triste quello che accade agli animali nei Paesi della ex-Cortina di Ferro.

La municipalità di Sochi ha pubblicato a fine marzo un bando di gara per selezionare una società incaricata di “eliminare” oltre 2mila cani e gatti randagi entro la fine dell’anno. Eliminare è un termine asettico per non pronunciare assassinare o uccidere. Naturalmente, come tutti i “lavori sporchi” degni di tale nome, c’è una ricompensa in denaro. Nel bando era precisato che l’azienda selezionata per liberare Sochi dal numero, ritenuto eccessivo, di randagi avrebbe dovuto organizzare delle pattuglie tra le cinque e le otto del mattino per catturare gli animali. L’ammontare del contratto era di 1,7 milioni di rubli (41mila euro). La mattina presto, per smaltire i cadaveri delle vittime entro la sera.

Lavoro sporco, come lo è stato nel 2010 a Vancouver, in Canada, dove sono state disputate le ultime Olimpiadi Invernali, al cui termine vennero uccisi 100 cani, di razza Siberian Husky. Il motivo? Non più utili al turismo e gravosi economicamente perché ogni giorno sarebbe necessario somministrare loro cibo.

Crudeltà di chi governa senza pietà. Per fortuna la sollevazione degli animalisti e un’ondata mondiale d’indignazione che ha indotto la municipalità di Sochi ad accantonare il progetto. Speriamo non solo momentaneamente per far calmare le acque, ma ci auguriamo che il progetto venga accantonato definitivamente e sollevato dall’incarico il suo ideatore.

 

AG.RF  19.04.2013

 

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