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COPPA ITALIA TIM CUP: IL MILAN VINCE CON SEEDORF IN TRIBUNA

di Francesco Guerrieri (AG.RF 15.01.2014) ore 21,15

(riverflash) –  Con la Champions e l’Europa League ferme, nel mercoledì di coppa va in scena il penultimo ottavo di finale di Coppa Italia, Milan – Spezia.Per i rossoneri è la prima partita del post Allegri, esonerato dopo la brutta sconfitta con il Sassuolo. In attesa del nuovo allenatore Clarence Seedorf (domani arriverà a Milanello per parlare con la dirigenza e dirigere il primo allenamento), questa sera la panchina è stata affidata a Mauro Tassotti, storico vice rossonero dal 2001.A San Siro arriverà uno Spezia che divide l’ottava posizione (ultimo posto utile per i payoff) con altre cinque squadre. Con la serie cadetta ferma, l’ultima partita ufficiale dei bianconeri risale al 29/12/2013 (sconfitta 4-1 con il Latina).

 

Tassotti manderà in campo una formazione competitiva,  visto che ormai gli obiettivi in campionato sembrano essere tutti sfumati ed  anche solo pensare di vincere la Champions League è un azzardo. Come detto quindi, formazione titolare con l’esordio dal 1’ di Keisuke Honda e Adil Rami, rinforzi di gennaio arrivati rispettivamente da CSKA di Mosca e Valencia. Esordio stagionale da titolare anche per Giampaolo Pazzini che farà coppia in attacco insieme al brasiliano Robinho. A centrocampo, con De Jong non convocato per un problema muscolare, confermato Cristante con Poli ed il ritorno di Montolivo in cabina di regia.

L’allenatore dello Spezia Devis Mangia (questa sera squalificato e sostituito in panchina da Cozzi) applica il turn over ed inserisce subito i due nuovi acquisti della sessione invernale: Bianchetti arrivato in prestito dal Verona,  schierato al centro della difesa al  fianco di Lisuzzo, e Schiattarella, prelevato dal Livorno, completa il reparto di centrocampo insieme a Seymour, Bovo e Rivas. L’attacco, privo del suo uomo migliore Ebagua (infortunato), si affida alla coppia Ferrari Catellani.

 

La prima occasione è per il Milan, che al 6’ va vicino al vantaggio con Zaccardo che sul secondo palo sfruttando un prolungamento di Rami da calcio d’angolo, prova la botta a colpo sicuro, ma Leali d’istinto riesce a salvare. Al 19’ lo Spezia reclama per un’entrata in area col piede a martello di Rami su Bovo, ma per l’arbitro non c’è nulla. Il Milan ha il pallino del gioco, ma non riesce a superare la trequarti e soffre le ripartenze centrali dello Spezia.  Sono ancora i rossoneri a sfiorare il gol del vantaggio: punizione di Honda, sponda di Zaccardo per Pazzini, che con una scivolata mette clamorosamente al lato. Al 28’ minuto il Milan trova la rete dell’1-0 con un colpo di testa di Robinho, che sfrutta un cross di Pazzini. Il Milan prende coraggio e dopo soli 3’ trova il gol del raddoppio: Poli dalla trequarti imbecca Pazzini con una palla filtrante,  l’attaccante con una girata insacca il pallone nell’angolino alla destra del portiere.  L’ultima occasione della prima frazione di gioco è per lo Spezia con un colpo di testa di Bovo che, a causa di una deviazione di Montolivo, stava per spiazzare Abbiati.

La ripresa inizia così com’era finito il primo tempo, con il Milan che fa la partita e lo Spezia che difende come può. Al 46’ arriva il terzo gol dei rossoneri: tiro da fuori area di Montolivo, Leali respinge ma la palla rimane li, il più veloce ad arrivare sulla sfera è Honda che ribadisce in rete e firma così la sua prima rete italiana. E’ un monologo rossonero a San Siro: Honda recupera palla a centrocampo, allarga a destra per Pazzini, che con un sinistro a giro si divora il gol del 4-0. Al 68’ ancora il Milan in avanti e ancora Pazzini che con un tiro a botta sicura da due passi, esalta i riflessi di Leali che si salva deviando in corner. Lo Spezia impensierisce per la prima volta Abbiati all’84’, quando Ferrari supera Rami in velocità e calcia in diagonale, ma il portiere rossonero è attento. Al primo di 3’ di recupero, arriva il gol della bandiera dei bianconeri: diagonale di Migliore deviato da Abbiati, Ferrari è il più veloce a metterla dentro. Non ci sono altre azioni salienti e così, sul punteggio di 3-1, il triplice fischio dell’arbitro pone fine alla partita.

Un Milan più convincente di quello visto contro il Sassuolo (anche se oggi l’avversaria era più debole)si qualifica ai quarti di finale dove il 22/1 affronterà l’Udinese in quella che potrebbe essere una competizione fondamentale per sperare di tornare in Europa l’anno prossimo. Lo sa bene Clarence Seedorf, atterrato a Linate e arrivato di corsa a San Siro per seguire in diretta il secondo tempo della partita, che può contare su Honda inseritosi bene negli schemi della squadra, e sul ritrovato Pazzini, un assist, un gol e diverse occasioni per lui oggi.

Sono molto emozionato, è come se non me ne fossi mai andato dal Milan. Sono molto felice di essere qui. La squadra e i tifosi hanno bisogno di entusiasmo”. Queste le prime parole dell’olandese in veste di allenatore del Milan

Francesco Guerrieri
eeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee

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