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SUICIDIO ROMA A SAN SIRO: FINISCE 1 A 1 L’ATTESISSIMA SFIDA CONTRO L’INTER

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AG.RF.(Maura Peripoli).22.01.2018

“riverflash” – La Roma “si suicida” a San Siro nell’attesissima partita contro l’Inter, proprio quella che avrebbe dovuto sancire il “riscatto” per come era andata la partita all’andata, quando la Roma dominando, aveva perso un match, che avrebbe meritato di vincere. Ma ieri sera, i giallorossi hanno fatto tutto da soli: dopo 65 minuti giocati ad un buon livello ed essere passati in vantaggio con El Sharawy, gli uomini di Di Francesco hanno creduto bene di smettere di giocare (un film visto tante volte), consegnando di fatto la partita in mano all’Inter, che ha fatto il bello e cattivo tempo, arrivando poi a segnare il giusto gol del pareggio all’86esimo. Un punto per uno e tutti a casa, mentre “mister” Spalletti  gongola, perché ad uscire battuto nel suo stadio, proprio dalla sua ex squadra, non ci stava. Si salva dunque da una brutta figura il mister nerazzurro, mentre la Roma resta con l’amaro in bocca per aver ancora una volta, cullato a lungo il sogno di una possibile vittoria. E ora è crisi nera per la squadra di Di Francesco: questa Roma, dopo un inizio campionato che aveva “illuso” tutti e un più che positivo esordio in Champions, arrivando addirittura prima nel girone, ora non sa più vincere e se riesce a passare in vantaggio, si fa sempre rimontare. Indubbiamente c’è qualcosa che non va in questa squadra, sicuramente le recenti voci di mercato non “aiutano” i giocatori a rimanere lucidi e sereni, tuttavia, arrivati a questo punto e visto l’andamento dei giallorossi nel mese di gennaio, diventa difficile ipotizzare se, quando e come, la Roma riuscirà ad uscire fuori da questo periodo difficile: “E’ un fatto mentale – ha spiegato il “super” portiere Allison, autore ieri di una partita “strepitosa”, da 7.5 in pagella, che ha incantato, parando l’imparabile ed evitando almeno in 4 o 5 occasioni una figura peggiore.  E si sono fermati così, gli uomini di Di Francesco, ad un passo dall’impresa, proprio sotto gli occhi attoniti di Francesco Totti e Daniele De Rossi in tribuna, che non si davano pace per l’occasione sfumata. E anche il mister giallorosso, nonostante abbia “difeso” i suoi, elogiandone l’impegno e la voglia di vincere, non è riuscito a mascherare la sua amarezza: “Abbiamo fatto un’ottima gara per 70’, poi la squadra è calata e non avevo grandi possibilità di cambi. I crampi di Gerson ed El Shaarawy, hanno influito sulle scelte tattiche, ma  ci siamo troppo schiacciati e potevamo sfruttare meglio il predominio del primo tempo: sono rammaricato, è vero, volevamo vincere e non ci siamo riusciti: il pareggio di oggi e solo colpa nostra”. Ma non finisce qui… e non c’è nemmeno il tempo di pensare, perché mercoledì sera ci sarà la partita di recupero contro la Sampdoria (la società ha deciso di rimanere al nord ad allenarsi), che potrebbe, (qui il condizionale è d’obbligo), permettere alla Roma, di avvicinare l’Inter in classifica: dopo la sconfitta in casa contro l’Atalanta, avevamo scritto “passi lunghi e pedalare”, oggi sinceramente, diventa difficile commentare: questa squadra al momento, sembra avere tutta una serie di problemi: tattici, fisici, psicologici, occorre resettare e ripartire e il tecnico giallorosso avrà non poco da fare per restituire fiducia e motivazioni ad una squadra “trasformata”, che non è più capace di vincere..

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