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TINTARELLA A TUTTI I COSTI: TANORESSIA E DANNI DA SOLE IN AGGUATO!

“riverflash” – Con l’inizio della stagione primaverile – estiva, dopo mesi trascorsi all’insegna di piogge e temporali, al primo raggio di sole, cresce la voglia di essere in forma e soprattutto abbronzati, ma attenzione, spesso si tratta di una mania, una vera e propria patologia: la tanoressia. Di cosa si tratta? Esattamente del contrario di quanto accadeva a Michael Jackson, il quale aveva una vera e propria ossessione per la pelle bianca (si era sottoposto ad infiniti trattamenti che lo avevano distrutto sia fisicamente che psicologicamente), la tanoressia infatti, rappresenta la voglia irrinunciabile di essere abbronzati artificialmente (tramite lampade solari) o naturalmente (tramite vere e proprie “maratone” sotto il sole). Ma occorre fare attenzione perché la tintarella può diventare un’ossessione ed esprimere una vera e propria “distorsione” nel percepire il proprio corpo. La cosa fondamentale da analizzare è che questa “patologia del momento”, rappresenta un vero e proprio disagio più o meno profondo (può diventare un vero e proprio tormento che può interferire con altre attività o comportamenti)  che si esterna appunto nel vedere “distorto” il proprio corpo, alterando la personale capacità di giudizio e immaginando difetti inesistenti: ecco perché la persona colpita da anoressia, viene presa da un impulso irrefrenabile di sottoporsi per ore ai raggi del sole, o di andare a cercare centri estetici dove esistono lampade solari il più “efficaci” possibili. Tuttavia occorre sottolineari i pericoli derivanti da questo ossessione: i “malati di tintarella”, perlopiù persone giovani, vengono colpiti da una “mania-dipendenza” che li espone a gravi rischi proprio perché vengono sottovalutati i danni da sole: da alcuni recenti dati, trasmessi dal Giuseppe Monfrecola, direttore della scuola di specializzazione in Dermatologia e venereologia presso la facoltà di medicina di Napoli, risulta che su 191 studenti, presi in esame, il 17% di essi non ritiene che il sole sia dannoso, e il 35% non è assolutamente consapevole dei rischi che esso può provocare. A tutto ciò si aggiunge quella sindrome chiamata “tanoressia” che fa sì che circa 11 milioni di persone non riescano assolutamente a rinunciare all’abbronzatura, pur essendo a volte consapevoli degli eventuali danni sulla loro pelle: si tratta di persone insicure, ansiose, che hanno bisogno di acquisire sicurezza attraverso la pelle abbronzata, tanto che agli stessi dermatologi non è rimasto altro che prescrivere farmaci riequilibratori dell’umore per sedare la compulsione.

AG.RF. (MP) 05.05.2013

 

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