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REBUS GOVERNO, LA SITUAZIONE SEMPRE PIU’ COMPLICATA. BERLUSCONI: “NO AD APPOGGIO ESTERNO. DI MAIO: “DECRETO PER VOTARE A GIUGNO

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AG.RF.(redazione).09.05.2018

“riverflash” – La situazione si complica sempre di più e il nuovo governo al momento, sembra non prendere alcuna forma. Nella giornata di ieri, Berlusconi ha dichiarato di non essere disponibile ad un sostegno esterno per un governo Lega-M5S, mentre Di Maio “sollecita” un decreto per votare a giugno. Votare sì, ma come? Con la vecchia legge elettorale? E cosa cambierebbe rispetto alle votazioni del 4 marzo scorso? Ma soprattutto la gente si chiede: “A cosa è servito andare a votare? Difficile rispondere: per il momento si sa che Salvini e Giorgetti auspicano un ritorno immediato alle urne, che consentirebbe al Carroccio di aumentare i voti: «Se Silvio appoggia esecutivo del presidente addio alleanza». Poi i leghisti propongono a FI l’appoggio esterno, ma ricevono appunto, un secco no. Il centro destra, nel frattempo, sta tentando di ricucire i rapporti all’interno, ma la situazione rimane ancora tesa perché c’è una cosa che a Forza Italia non va proprio giù: il centro destra ha vinto le elezioni, ma non può governare e quindi non è disposto ad accettare alcun veto. «Se Berlusconi sostenesse un governo del presidente sarebbe la fine dell’alleanza tra Lega e Forza Italia”, ha commentato Giorgetti (capogruppo del carroccio alla Camera), il quale chiede al cavaliere, “un gesto di responsabilità, favorendo la nascita di un governo politico con il M5S”. Queste parole, chiariscono ancora un volta la “decisa” linea della Lega, di tornare alle urne il più presto possibile, convinti di poter incrementare ulteriormente i voti, sottraendoli a Forza Italia. Ora dunque, nonostante gli sforzi del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, non c’è più tempo né spazio per le mediazioni e l’unica via percorribile, sembra proprio essere quella del voto, ma votando alla soglia dell’estate, il rischio grosso sarebbe quello dell’astensione. Sta di fatto però, che il Paese ha aspettato fin troppo ed ha bisogno urgentemente, di un nuovo governo!

 

 

 

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