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EUROPA LEAGUE: ROMA “DA SOGNO” TRAVOLGE LO SHAKTAR PER 3 A – IN GOL PELLEGRINI, EL SHAARAWY E MANCINI

AG.RF.(redazione).12.03.2021

“riverflash” – Una Roma bellissima, solida, compatta, determinata e convincente, ha travolto lo Shaktar per 3 a 0 nel match di andata degli ottavi di finale, ipotecando seriamente il passaggio ai quarti: in gol Pellegrini (ieri sontuoso), El Shaarawy (con una “magia”) e Mancini con un perfetto colpo di testa, hanno permesso ai giallorossi di annientare gli ucraini con la gara “perfetta”. Di nuovo contro una “ex squadra”, dopo aver eliminato il Braga ai sedicesimi, mister Fonseca si gode ora questa bellissima vittoria in Europa League che, aggiunta alle ultime due in campionato, contro Fiorentina e Genoa, dimostra come questa squadra stia crescendo in modo esponenziale. Unico neo della serata, l’infortunio di Mkhitaryan, da valutare nelle prossime ore. Per il delicato match di ieri, Fonseca sposta Mkhitaryan punta centrale, e Pellegrini e Pedro a supporto, Karsdorp e Spinazzola come esterni, mentre in difesa c’è il trio formato da Mancini, Cristante (preferito a Smalling) e Kumbulla., mentre lo Shaktar si affida al centravanti Moraes. I giallorossi partono con una difesa altissima, rischiosa ma quanto mai efficace e puntano sui lanci in profondità: Il vantaggio giallorosso allora arriva al 23’, quando Pedro regala un assist d’oro a Pellegrini, che di esterno beffa Trubin in uscita. Gli ucraini provano a rallentare il ritmo mentre la Roma decide di congelare un po’ la partita per non prestare il fianco alle ripartenze ucraine.  I giallorossi giocano bene, al 30esimo  Mkhitaryan sfiora il raddoppio con un pallonetto da 40 metri ma si infortuna al polpaccio ed è costretto ad uscire. Al suo posto entra Borja Mayoral. Inizia la ripresa e lo Shakhtar prova a raddrizzare la partita sorprendendo la Roma con Tete in due occasioni nel giro di pochi minuti ma i  giallorossi sono attentissimi, così come il suo portiere; a seguito di ciò, il mister giallorosso si preoccupa e al 17esimo cambia inserendo El Shaarawy al posto di Pedro: è una mossa vincente: dopo 11 minuti il “faraone” scatta in contropiede, salta due difensori e con un tocco morbido, scavalca Trubin e sigla il raddoppio, con un gol d’autore. I giallorossi sulla scia dell’entusiasmo e con la consapevolezza di poter portare a casa il risultato, spingono ancora e vanno nuovamente in gol con un perfetto colpo di testa di Mancini (il quinto in questo campionato) e non ancora “sazi”, tentano anche di segnare un altro gol, ma finisce così la partita “perfetta” della Roma mentre Fonseca finalmente si esalta in panchina, applaudendo i suoi giocatori. ” Ho visto un bellissimo spirito di  squadra – ha commentato Fonseca a fine partita – allenare qui è un grande piacere”: un allenatore che parla poco ma, aldi là di polemiche e critiche, sta dimostrando il suo valore con i fatti. L’abbraccio dei giocatori a fine partita, dimostra l’armonia e la serenità della squadra che ora può guardare con un “cauto” ottimismo, alla partita di ritorno, giovedì prossimo in Ucraina

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