Johnny Depp respinge Amber Heard
header photo

ingrandisci il testo rimpicciolisci il testo testo normale feed RSS Feed

EUROPA LEAGUE, ROMA – BETIS 1 A 2: GIALLOROSSI BEFFATI A 3 MINUTI DALLA FINE – ESPULSO ZANIOLO

AG.RF.(redazione).07.10.2022

“riverflash” – Hanno vinto gli spagnoli per 2 a 1, in rimonta dopo il gol del vantaggio di Dybala su rigore. La Roma chiama e com’è ormai consuetudine, l’Olimpico risponde in massa per caricare la squadra nella seconda uscita di Europa League, ma non è andata esattamente come ci si aspettava: troppi errori sotto porta, troppe distrazioni difensive e al rigore trasformato da Dybala che ha portato avanti la Roma, ha risposto prima Guido Rodriguez e a 3 minuti dalla fine, Luiz Enrique che ha beffato i giallorossi, complicando non poco il percorso della squadra di Mourinho mettendola nella condizione di dover assolutamente vincere la prossima settimana in Spagna e come se non bastasse, c’è anche il cartellino rosso per Zaniolo, a seguito di uno sgambetto all’avversario. Insomma, una grande delusione per circa 62mila tifosi accorsi per sostenere la squadra. Senza Pellegrini, tenuto a riposo per precauzione con Cristante e Matic a centro campo, con Abraham in avanti insieme a Dybala e Zaniolo, i giallorossi iniziano bene, ma il Betis va forte e tiene sempre il pallino del gioco: la Roma gioca sulle ripartenze, ma non riesce a costruire azioni pericolose, mentre gli spagnoli sono attenti e non rischiano nulla. Al 34esimo del primo tempo viene fischiato un rigore per i padroni di casa (fallo di mano di Aitor Ruibal), a seguito di un chek del var e la Roma va in vantaggio. Sembra fatta e da quel momento sembra chi padroni di casa possano addirittura aumentare il vantaggio, ma dopo appena 6 minuti, ci pensa Rodriguez a ristabilire la parità con un tiro angolato da 20 metri. Il primo tempo si chiude con due clamorose occasioni giallorosse: la traversa di Zaniolo e il miracolo del portiere Bravo su un bellissimo tiro al volo di Dybala. Il secondo tempo si apre con i giallorossi che sfiorano il vantaggio ma con il passare di minuti la squadra si allunga e i giocatori sono affaticati. Mourinho allora manda in campo Belotti al posto di Abraham, ancora una volta sotto deludente e sotto tono. Il match prosegue così senza tante emozioni fino a 3 minuti dalla fine, quando Rodriguez infila di testa la porta di Rui Patricio, gelando l’Olimpico che resta ammutolito mentre gli spagnoli festeggiano. Infine la ciliegina sulla torta con l’espulsione di Zaniolo che perde la testa, sgambetta l’avversario e si rende indisponibile per la “delicata” partita di giovedì prossimo. Sofferenza e delusione appartengono al dna della Roma dai tempi dei tempi e non serve che Mourinho dica che “il pari sarebbe stato  il risultato più giusto”, forse sì, ma ancora una volta, l’ennesima, la Roma si trova a rincorrere e sperare nel secondo posto per superare il turno.

Nessun Commento »

Puoi lasciare una risposta, oppure fare un trackback dal tuo sito.


Vuoi essere il primo a lasciare un commento per questo articolo? Utilizza il modulo sotto..

Lascia un commento


Heads up! You are attempting to upload an invalid image. If saved, this image will not display with your comment.

*