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VERONA – ROMA 3 A 2: PRIMO KO PER I GIALLOROSSI

AG.RF.(redazione).20.09.2021

“riverflash” – Un pomeriggio amaro per la squadra di Mourinho ieri a Verona; i giallorossi dopo 6 vittorie consecutive, perdono la prima partita a seguito di un match giocato con grande intensità da entrambe le parti. Dopo il meraviglioso gol di tacco di Pellegrini (“il faro” della squadra), la Roma gioca un secondo tempo molle e confuso: ne approfittano  Barak, Caprari e Faraoni che firmano il 3-2 finale che fa felice Tudor, all’esordio in panchina, dopo l’esonero di Di Francesco: una vittoria con un nuovo allenatore in panchina sembra quasi una regola: il Verona, ultimo in classifica con zero punti, ha trovato così il suo primo successo, ridimensionando le ambizioni dei giallorossi.” Sapevo che il Verona aveva qualità in pressione, anche prima del cambio di allenatore ha creato problemi ad altri: quando c’è un cambio di allenatore di solito c’è una reazione a livello mentale ed emotivo. Sapevo che era difficile da battere, il Verona ha fatto uno sforzo tremendo per il risultato positivo. Non ho niente da dire ai miei sull’atteggiamento e sullo sforzo, ma non abbiamo giocato bene, non ci siamo adattati bene, abbiamo perso duelli individuali e seconde palle, loro hanno avuto più intensità. Ho bisogno di vedere il video per cercare di capire i dettagli”. Il mister romanista ha parlato così a fine partita, con la consapevolezza di dover dare nuova carica ai suoi uomini. Ieri  in attacco Mourinho ha rilanciato Shomurodov al posto di El Shaarawy:  in mezzo al campo sono tornati Veretout e Cristante, con Calafiori a sinistra e Ibanez preferito a Smalling in difesa. Dall’altra parte, Tudor punta su Bessa e Caprari a supporto di  Simeone. Il Verona parte alla grande pressando e mettendo in difficoltà gli ospiti, al 16esimo Pellegrini colpisce un palo e il Verona si chiude e riparte fino al 28esimo quando Kardsorp corre sulla destra: il suo cross deviato da un difensore “sbatte” su Pellegrini che, con una magia (l’ennesima), porta in vantaggio i suoi, con un meraviglioso gol di tacco. Ma i secondo tempo è tutta un’altra storia: la squadra di Tudor continua a premere così come aveva fatto nel primo tempo e al ‘4 minuto trova il meritato pareggio con Barak:  ma non è finita perché Caprari da posizione angolata, ribalta il risultato e i padroni di casa passano in vantaggio. Poi l’autogol di Ilic da una mano alla Roma in un momento difficile e il match ritorna in parità. Dopo 5 minuti però, Faraoni con un bellissimo gol di destro; Mourinho furioso, cambia e rischia il tutto per tutto, inserendo El Shaarawy, Mkhitaryan e Carles Perez al posto di Shomurodov, Zaniolo e Veretout e per l’assalto finale, dentro anche Smalling e Borja Mayoral, ma il risultato non cambia. E’ una sconfitta che lascia l’amaro in bocca per come è avvenuta e ora occorrerà pensare subito a reagire per dimenticare questo “scivolone” il più presto possibile. Ora la Roma è chiamata a mostrare il suo “vero” carattere.

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