CALCIO: la Serie A 2021-2022
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STRAORDINARIA EDIZIONE DELL’ITALIAN INDOOR ROWING CHALLENGE 2021 – PIOGGIA DI NUOVI RECORD ITALIANI

AG.RF.(redazione).21.12.2021

Tra i protagonisti il tredicenne gardesano Antonio Taranto che ha fermato il cronometro, sui 1000mt. a 3.12.2- In evidenza anche Donato Traversa, che nella sua categoria ha vinto nei 1000 e nei 2000 mt, e il pararower Stefanoni che ha battuto il campione del mondo Mirabile, stabilendo il nuovo primato italiano.

“riverflash” – E’ stata un’edizione davvero di grande impatto e partecipazione quella degli dell’Italian Indoor Rowing Challenge 2021, organizzata in collaborazione tra la Federazione Italiana Canottaggio e la Concept 2 Italia, con la partecipazione di 540 atleti, collegati da ogni parte d’Italia, che si sono dati battaglia come se fossero idealmente insieme sul campo di regata. Una formula che sta trovando il gradimento degli atleti che possono cimentarsi in gara sul remoergometro dalla propria sede di allenamento.  Numerosi i record italiani stabiliti nel corso della manifestazione.

I risultati delle gare sono stati tutti di alto livello, a testimoniare anche l’alto tasso tecnico raggiunto dall’indoor rowing italiano, qualificato anche da ampia partecipazione straniera.

Ad aprire le danze sono stato i giovanissimi talenti gli Allievi A e B gareggiando su 500 metri.  Andrea Annacontini (Allievi A) ha procurato la prima medaglia d’oro della giornata per il CUS Bari, davanti a Simone Curti (Canottieri Retica) e Salvo Sorrentino (CC Lazio), mentre negli Allievi B, Andrea Piazza di Luino SC primeggia su Gianmarco Puca (LNI Brindisi) e Gianmarco Ruchen (SC Menaggio) mentre tra le ragazze, oro nella categoria Allievi A per Sara Sibillo (Nesis), seguita da Carlotta Livorti (CUS Bari) e Sara Barbo (Timavo SC) e nella categoria Allievi B, per Giorgia Ratini Silvi del CC Piediluco seguita da Carla Molfettini (SC Telimar) e Barbara Cilli (LNI Barletta).

Le gare degli allievi C, oltre al grande agonismo hanno regalato anche un nuovo record italiano, siglato dal fortissimo Antonio Paolo Taranto (CC Gruppo Volontari del Garda), detentore di ben due record del mondo (4 minuti e 5000 metri), che sui 1000 metri del percorso ha fermato il cronometro a 3.12.2, oltre tre secondi in meno del precedente primato Italiano (3.15.6, appartenente fino a domenica a Lucio Fugazzotto del CC Peloro).  Argento per Pietro Cascio (SC Telimar) e bronzo per Elia Graziani (CC Piediluco), entrambi con un tempo inferiore al vecchio record italiano. Chiara Luna Canciani (Fiamme Gialle) si regala il successo nella finale Allievi C femminile davanti a Desirèe Crasto (CC Napoli) e a Cecilia Sabaini (Bardolino),

Sulla distanza dei 1500 metri, il già citato Lucio Fugazzotto si rifà del record italiano perso dominando la gara Cadetti maschile su Samuele Villa (SC De Bastiani) e Francesco Paolo Postiglione (LNI Barletta), mentre nell’altra gara regina delle categorie più giovani, quella Cadetti femminile, la vittoria sorride a Matilde Zanelli (DLF Chiusi), che conquista la medaglia d’oro davanti a Gloria Carmela Conti (CUS Catania) e Maria Lanciano (LNI Barletta).

Segue una bellissima gara, che vede come protagonisti sui tre minuti di gara, i giovanissimi atleti e atlete Pararowing (11/14 anni), PR2 e PR3II.   Uno spazio importante per i futuri prospetti di una categoria che cerca sempre nuovi sviluppi all’interno della Federazione Italiana Canottaggio e che è in continua crescita.  Vedendo il dettaglio delle finali, nella gara PR3 maschile la vittoria va a Elio Piccininno (CC Irno), che regola sul traguardo Mattia Genesio e Edoardo Pomaro, entrambi portacolori della SC Esperia. Il club remiero torinese va sul podio anche nella finale al femminile della categoria PR3II, con l’argento per Anita Lombardo in una finale che però vede trionfare, ancora una volta per i colori del CC Irno, Maria Vittoria Longhitano. Infine nella gara PR2 femminile, arriva la medaglia d’oro per Olivia Tarticchio (SC Esperia). (La categoria PR2 è riservato ad atleti che remano utilizzando soltanto le loro braccia e busto, mentre PR3II hanno l’uso di tutti gli arti, ma hanno una disabilità intellettive.)

Passiamo poi alla distanza olimpica dei 2000 metri, partendo dalla categoria Ragazzi, con ben 50 partecipanti in gara.  Un bellissimo finale maschile ha visto al successo Leonardo Pioli (VVF Billi) su Simone Sandrini (Can. Retica) e Giacomo Cappelletto (DLF Treviso), mentre quella femminile trova sul gradino più alto del podio Aurora Spirito (Gavirate) dopo una sfida all’ultimo colpo con Sandra Compagnucci (CC Roma) e bronzo ad Angelina Iannicelli del CC Irno.

Nella categoria Junior, Niccolò Bizzozero (Gavirate) ha portato via la medaglia d’oro davanti a Nicola Speziani (Volontari del Garda) e Pietro Iannicelli (Irno CC) mentre nella gara femminile Gioconda Iannicelli (Irno CC) ha ha la meglio su Federica Chisena (LNI Barletta) e Rachele Biancucci (DLF Chiusi).

Era nell’aria il loro ritorno in grande spolvero e oggi hanno aperto il sipario sulle loro performance atleti del calibro di Stefanoni, Schettino, Mirabile e Perini nelle categorie Pararowing.  Ricordiamo che le categorie sono assegnati in base alla diversa abilità degli atleti, PR1, rema utilizzando soltanto le braccia, PR2 utilizza braccia e busto, e PR3 (che ha varie suddivisioni) utilizza tutti gli arti.

Vediamo nel dettaglio cosa è accaduto e, nelle gare dei 2000 per la categoria PR1 maschile, è stato Giacomo Perini (CC Aniene) a staccare l’oro su Massimo Spolon (Gavirate), mentre Laura Morato (SC Armida) ha vinto l’oro nelle donne. Lotta all’ultima tirata nella categoria PR2 maschile che nei 2000 metri ha visto un ritorno strepitoro di Daniele Stefanoni (CC Aniene), primo davanti a campione del mondo Gian Filippo Mirabile (SS Murcarolo) che si è dovuto accontenta dell’argento davanti a Luigi Lista (Esperia), bronzo.  Nelle donne PR2 è Sara Severoni (CC Piediluco) a vincere la medaglia d’oro imponendosi su Noemi Cibelli (Accademia del Remo).

Nella categoria PR3 maschile Tommaso Schettino (CC Aniene) si è confermato l’uomo da battere per aver vinto l’oro su Simone Bardelli (Gavirate) e su Agostino Maritan (SC Padova), rispettivamente argento e bronzo. Nelle donne PR3 Ludovica Tramontin (CC Aniene) e Lucilla Aglioti (CC Aniene) si sono divisi, nell’ordine, i primi due gradini del podio.  Nella categoria PR3II Gabriele Cavallo (Accademia del Remo) ha vinto davanti al compagno di squadra Dmitry Medici, mentre nelle donne, nella stessa categoria è stata Serena Giorgetti (Gavirate) a vincere l’oro.

Nelle gare su 1000 metri, categoria PR3II, è stato il grandeur Francesco Saverio Di Donato, dell’Accademia del Remo, plurimedagliato a mondiali e europei, e detentore del record del mondo sulla distanza a dominare la scena sui 1000 metri nella categoria PR3 ID.  Dietro di lui per l’argento Lorenzo Mazzoletti (SC Menaggio) e per il bronzo Alessandro Aiello (SC Telimar). Nelle donne PR3 ID 1000 metri è stata Marta Piccininno (CC Irno) a vincere nettamente l’oro davanti a Vittoria Manolino (Esperia), argento. Sulla distanza dei 2000 metri

Oro nella gara Under 23 su 2000 metri a Francesco Coli (Eridano TO), negli under 23 PL vittoria a Elio di Zenobio (CC Roma) e Sara Borghi (Gavirate) tra le donne, e nei pesi leggeri a Riccardo Allera (Casale SC) ed a Yaroslav Virdis (Ichnusa) e Matilde Lorenzini (C. Bardolino) nella categoria Senior.

Sempre sulla distanza dei 2000 metri, nella categoria 30-39 anni, vittoria di Marco Sandi (Palio Taranto) e in quella femminile di Giuliana Di Marzo (Cus Bari), che stabilisce un nuovo record Italiano, battendo il precedente record di Sabrina Gasperat che è rimasta imbattuta dal 2005. Nei 40-49 anni maschili è Antonio Zonta (Nettuno) ad agguantare il gradino più alto del podio.

Tra le donne categoria 50-54 anni è stata Angela Maria Cristina Brescia (Palio Taranto) a conquistare la medaglia d’oro. Tra i 55-59, sempre su 2000 metri, è stato Salvatore Domina (C2 Team Italy) a vincere l’oro. Nei 60-64 Giorgio Calo (CC Roma) è primo negli uomini e la Tedesca Gudrun Klein (Karlsruher Rheinklub Alemannia) è prima tra le donne davanti a Patrizia Innocenti (CC Roma).  Franco Valtorta è primo nella categoria 65-69 maschile, così come l’Olandese Robin Sterk (ERV Beatrix) nei 70-74 maschili. Per la categoria Over 80, la vittoria è stata del Finlandese Aimo Järvelä (Evijärven Urheilijat).

Nelle categorie pesi leggeri le vittorie sono andate nei 60-64 anni al sommo Emanuele Romoli (Prosport Trento) specialista della disciplina e pluri campione e nella categoria 70-74 anni, al Finlandese Esko Hyyppa (Lappajarven Veikot).  Nella categoria 55-59 PL, vittoria a Assia Sabina Rosati (CC Roma) nelle donne, mentre negli uomini a Roberto Rizzato (Prosport).

Partiamo nell’analisi dei risultati dalla distanza dei 1000 metri partendo dalla fascia di età 30-39 anni maschile oro a Daniele Crastolla (VVF Carrino) e Nadja Van Oeveren (De Bastiani) in quella femminile.  Nella categoria 30-39 maschile PL ha vinto Donato Traversa (SC Ravenna), bissando il successo anche nella gara su 2000metri e nella gara 30-39 PL femminile, Laura Ghioldi (CC Roma) ha confermato ancora una volta la sua dominanza nella disciplina.  Nei 40-49 maschili oro a Matteo Ciapparelli (Cus Milano), mentre in quella femminile si è imposta Micaela Spertini (Gavirate).  Francesco Procaccianti (40-49 PL) medaglia di bronzo ai mondiali di Parigi 2020 ha vinto l’oro e salendo di età si raggiunge quota 50-54 anni con l’oro vinto da Massimiliano Zangla (Lauria) negli uomini, mentre nelle donne pari età è Monica Robustellini (Retica) a salire sul gradino più alto del podio.  L’ungherese Zsolt Darvas si è imposto nella fascia di età 50-54 anni PL e per Francesca De Tiberiis (CC Roma) è oro nei 50-54 femminili mentre  Antonina Virgilio (Palio Taranto) ha vinto nella categoria 50-54 PL.

Sempre su 1000 metri nella categoria 55-59 anni la medaglia d’oro è andata al Olandese Wiecher Dalsem (Roeivereniging De IJssel) che si è imposto sull’italiano Paolo Fabrizi (CC Roma); mentre nelle donne l’oro è stato appannaggio di Marie Helene Cully (SC Casale).  Laura Palagi (CC Roma), nelle donne, e Paolo Palazzi (C2 Team Italy) sono primi nelle fasce di età 55-59 PL.   Luca Aiazzi (SC Firenze) si è imposto nella categoria 60-64 maschile e Mauro Mancini (CC Roma) in quella 65-69 maschile mentre nei 60-64 PL è stato Roberto Di Luzio (Azzurra) a salire in alto sul podio.  Antonio Vitale (Laura) in quella 65-69 PL maschile Gloria Masi (Mondello) è stata protagonista nei 70-74 femminili. Il Finlandese Esko Hyyppa (Lappajarven Veikot) si è aggiudicato la fascia di età 70-74 anni PL maschile come pure.

Una giornata davvero emozionante di una disciplina super inclusiva con partecipanti di ogni età e abilità.  La tecnologia ha dato a tutti la possibilità di confrontarsi a distanza, ricreando l’atmosfera elettrica della gara live.

QUESTI I RECORD ITALIANI STABILITI NELL’ ITALIAN INDOOR ROWING CHALLENGE 2021

Giuliana di Marzo            record italiano 2000 m 7:26.5 – cat 30-39 HW

Giacomo Perini                 record italiano 2000 m 7:53.4 – cat. PR1

Laura Morato                    record italiano 2000 m 10:26,7 – cat PR1

Daniele Stefanoni            record italiano 2000 m 07:09,9 – cat. PR2

Tommaso Schettino        record italiano 2000 m 6:42.1 – cat. PR3 (PD)

Antonio Taranto               record italiano 1000 m 3:12.2 – Allievi C (13 anni)

Laura Ghioldi                     record italiano 1000 m 3:37.5 – 30 – 39 PL

Francesco Saverio Di Donato record italiano 1000m 03:07,2 – cat PR3 II

Marta Piccinino                record italiano 1000 m 4:09.1 – cat. PR3 II

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