La storia dei rifiuti di Roma
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SANITA’ LAZIO: URGE RETE ASSISTENZA SU DISABILI TRA COMUNI E ASL

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AG.RF.(MP).17.10.2014

 “riverflash” – “Mentre nella maggioranza delle Regioni è stata attivata una rete per le fragilità di concerto con gli enti locali, l’Inps, i patronati , associazioni di cittadini e l’ente territoriale nel Lazio tutto questo sembra essere ancora un miraggio. Quando poi la nostra popolazione è una di quelle che sta invecchiando velocemente”. Lo dichiara il presidente di Assotutela Michel Emi Maritato che, entrando nel dettaglio delle urgenze da realizzare nel Lazio specifica anche: “Il nostro sistema welfare appare troppo sbilanciato verso l’erogazione di un servizio reso fortemente dal personale del terzo settore, troppo spesso esternalizzato e da una forte presenza del volontariato. Inoltre riscontriamo in questo ambito la mancanza di un vero coordinamento, che oggi deve essere riaffidato al dirigente pubblico (capo distretto) e inverosimilmente, spesso, è affidato a un soggetto privato che non sempre rispetta la real vision sui territori”. “Solo la Regione è invece in grado di attivare procedure e dare risposte in tempo reale al singolo ente pubblico. Vale a dire che se il singolo comune chiede all’Asl di certificare la disabilità del cittadino per erogare un servizio e questi spesso si deve comunque raccordare con l’Inps per accedere agli aiuti sociali, ecco qui che passa tempo prezioso che crea danno a disabile e famiglia. Piuttosto la rete dell’handicap, in capo all’ente territoriale avrebbe invece la facoltà di bypassare certificazioni e documenti anche accedendo agli incartamenti delle aziende sanitarie”. “Facciamo l’esempio di un disabile che pur avendo bisogno di terapie riabilitative presso il proprio luogo di residenza non ha la possibilità di raggiungere il centro perché non in grado di camminare e non ha un familiare in grado di accompagnarlo. A questo punto è il Comune che se ne dovrebbe far carico contando che la Regione e l’Asl riconoscono la disabilità e infatti erogano la prestazione di diritto in convenzione”. “Sulla base di quanto detto riteniamo che il presidente della Regione Nicola Zingaretti, debba farsi portavoce di questa nostra istanza e di attivare un tavolo per mettere in piedi una rete che sia da collegamento tra enti a partire dai singoli comuni dell’hinterland, patronati, associazioni e Asl”.

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