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ROMA – VENEZIA 1 A 1: PARTITA STREGATA: 46 TIRI IN PORTA, PALI E TRAVERSE NON SERVONO ALLA ROMA PER VINCERE UNA PARTITA A SENSO UNICO

AG.RF.(redazione).15.05.2022

“riverflash” – La palla non voleva entrare: è stata una partita incredibile quella di ieri sera tra la Roma e il Venezia, sicuramente condizionata dal gol a sorpresa di Okereke dopo appena 50 secondi. In uno stadio Olimpico, affollatissimo fin dalle prime ore del pomeriggio, i tifosi giallorossi, pieni di buone speranze, si sono presentati per sostenere la propria squadra che, sulla carta… avrebbe dovuto essere in grado di battere il Venezia, matematicamente retrocesso in B, tanto più che già al 32esimo del primo tempo, erano in superiorità numerica a seguito dell’espulsione di Soflan Kiyine. E’ finita 1 a 1 tra Roma e Venezia con grande delusione dei tifosi presenti e grande soddisfazione della squadra veneta che è riuscita a rovinare i piani di Mourinho. , Unica nota positiva della serata, la presenza in campo dal primo minuto di Spinazzola dopo più di un anno, che ha giocato 45 minuti intensi con la solita grinta e qualità di gioco che conosciamo. Nemmeno il tempo di iniziare e i giallorossi erano già in svantaggio: il Venezia ha subito innalzato un muro difficilissimo da scardinare, mentre la Roma partiva all’assalto, costringendo il Verona nella sua area, costruendo occasioni a ripetizione, senza riuscire a mettere dentro la palla in una porta “stregata, difesa benissimo da un super Maenpaa. Al 17esimo del primo tempo Carles Perez dribbla un paio di avversari prima di essere atterrato al limite dell’area: ammonizione per Kiyine e punizione da ottima posizione per i padroni di casa. Pellegrini tira benissimo ma colpisce la traversa. Dopo pochi minuti Kiyine colpisce volontariamente Pellegrini con un calcio: l’arbitro va a rivedere l’azione ed è rosso diretto (il giocatore era già stato ammonito), Gli ospiti si ritrovano in 10 contro 11 ma questo non favorisce la squadra di casa che, pur continuando a spingere, non riesce a segnare e conclude i primi 45 minuti in svantaggio. Nella ripresa il mister giallorosso prova a correre ai ripari con tre sostituzioni: Karsdorp, Zalewski ed El Shaarawy rilevano Maitland-Niles, Spinazzola e Kumbulla. Al 52′ Cristante tira fortissimo di sinistro, colpendo la seconda traversa. Subito dopo altra occasione per la Roma con Pellegrini su punizione: il capitano tira benissimo, colpendo la seconda clamorosa traversa. E poi tutta una serie di tentativi a ripetizione senza successo: Mourinho cambia ancora; dentro Shomurodov, fuori Veretout e finalmente al 76esimo il meritatissimo pareggio, grazie Shomurodov, ma non è serata: i giallorossi ci provano fino alla fine, ma non ottengono il risultato sperato. “Questi tifosi sono un fenomeno sociale incredibile – ha commentato Mourinho a fine partita – c’è un modo con cui possiamo ringraziarli sempre, che è dare sempre tutto. Anche oggi lo abbiamo fatto. Alla fine se possiamo vincere una competizione (riferendosi alla Conference League), direi che sarebbe meritato per noi, ma sarebbe meritato soprattutto per loro, sono loro che meritano di più”.

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