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QUI LONDRA: IL RAMADAN VISSUTO IN INGHILTERRA

LONDRA (RIVER FLASH)- Il 9 luglio è iniziato il Ramadan, il nono mese del calendario islamico. Un periodo di preghiera, digiuno e castità lungo 30 giorni, come rivelato dal profeta Maometto.

Un periodo sacro in tutto il mondo per i fedeli musulmaniMembers of the Muslim community attend midday prayers at Strasbourg Grand Mosque in Strasbourg che anche il mondo occidentale ha imparato a rispettare e proteggere. Un esempio ne è proprio l’Inghilterra dove oramai circa 2,7 milioni dei suoi abitanti sono di origine islamica e gran parte di essi si trova nella sempre più cosmopolita Londra. Proprio al fine di rispettare un momento di preghiera e raccoglimento tanto sacro ed importante che l’emittente Channel 4 della tv pubblica inglese ha deciso di prendere una decisione che ha fatto molto scalpore: interrompere le trasmissioni ogni giorno per 30 giorni intorno alle 3 di mattina per trasmettere la chiamata dell’imam alla preghiera di circa tre minuti. Solo il primo giorno del Ramadan, il 9 luglio,  Channel 4 ha interrotto le trasmissioni almeno quattro volte per circa 20 secondi per ricordare ai telespettatori che era giunto il momento della preghiera.

Una decisione di tale vicinanza al mondo islamico non poteva non provocare accese polemiche. Secondo Ralph Lee, direttore della programmazione, questo “è un atto provocatorio per focalizzare l’attenzione su una religione di minoranza e dare spazio e voce a un’alternativa sotto-rappresentata”. L’obiettivo è anche ricordare che l’Islam non è una religione estremista, teoria messa fortemente in dubbio in Inghilterra dopo che Michael Adebolajo, 28enne britannico di origine nigeriana e convertito all’Islam, ha decapitato un soldato a Londra al grido di “Allahu Akbar”.

“Sappiamo che riceveremo critiche per questa decisione ma non dimentichiamo che l’Islam è una delle poche religioni che cresce nel nostro paese e interessa il 5 per cento della popolazione inglese”, continua Lee.

Il Ramadan è anche un periodo per molti musulmani per svolgere opere di beneficenza, come la raccolta di cibo per i più bisognosi o altre opere di volontariato. Il Regno Unito contribuisce allo sviluppo di queste attività durante il periodo sacro tramite organizzazioni di raccolta fondi, cibo e materiali di sussistenza per i meno abbienti.

Non solo. La fede musulmana viene incoraggiata tramite la lettura dell’intero  Corano durante il Ramadan. Negli ultimi tempi, all’interno delle moschee, ogni notte del mese dedicato al digiuno e alla preghiera, vengono organizzati speciali incontri dedicati alla lettura della Tarawih, una speciale preghiera musulmana. Incontri organizzati dal governo inglese per bambini ed adulti.

L’Inghilterra è l’esempio di come la diversità possa essere una ricchezza. Un paese dove integrazione e rispetto si fondono: tra religioni e modi di essere diversi. Dove il rispetto delle regole e delle tradizioni è possibile.

FT AG RF 13.7.2013

1 Commento »

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Una Risposta a “QUI LONDRA: IL RAMADAN VISSUTO IN INGHILTERRA”

  1. 1

    Monica dice:

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