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POSTA LA FIDUCIA SUL DECRETO MILLEPROROGHE – PD “ATTO GRAVE E ILLEGGITTIMO” E OCCUPA L’AULA DI MONTECITORIO

AG.RF.(redazione).13.09.2018

“riverflash” – Ieri il governo ha posto la fiducia sul decreto Milleproroghe e si è acceso uno scontro violento con i deputati del Pd che, per protesta, hanno occupato l’aula di Montecitorio. Alcuni addirittura, si sono “accomodati” sui banchi abitualmente occupati  dal governo. Anche Forza Italia e Fratelli d’Italia hanno contestato la legittimità dell’atto, in virtù del fatto che tale fiducia è stata autorizzata dal Consiglio dei ministri del 24 luglio, prima che il decreto fosse firmato dal presidente della Repubblica e pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Ma oltre a ciò, qual è il motivo del contendere? Principalmente, gli articoli che riguardano i vaccini e soprattutto i fondi per le periferie, sui quali il premier Conte e l’Anci avevano raggiunto un accordo. “ Da quel momento, ha spiegato il dem Roberto Giachetti, il decreto Milleproroghe, “è cambiato sostanzialmente, sul tema vaccini tre volte, su altri ancora è stato modificato”, per cui “la fiducia autorizzata dal Cdm non può riferirsi al testo in esame alla Camera”. Questa è stata una  richiesta dei grillini, che ha interrotto la discussione generale in cui erano iscritti a parlare tutti i deputati dem. La proposta è passata con 293 voti favorevoli e 224 contrari. Subito dopo è arrivata la richiesta formale di voto di fiducia avanzata dal ministro per i Rapporti con il Parlamento. Al centro dello scontro, ci sono dunque gli articoli che riguardano i vaccini e i fondi per le periferie e a tale proposito i dem, avevano chiesto di sospendere la seduta per verificare le intenzioni del governo sui soldi per i Comuni: tuttavia, dalle commissioni, è stato approvato il testo, con il taglio di 1,1 miliardi alle periferie, senza recepire l’intesa raggiunta ieri con l’Anci per il ripristino dei fondi. La proposta del Pd è stata respinta e contemporaneamente è arrivata la richiesta di fiducia, con l’impossibilità di dare avvio all’accordo Conte-Anci in questo provvedimento. Ecco perché i democratici hanno deciso di occupare l’aula. Non ci stanno e protestano infatti, insistendo sul fatto che la fiducia è stata posta su un atto ancora inesistente e illegittimo. Immediata la replica del ministro per i rapporti con il Parlamento, Riccardo Fraccaro, che ha dichiarato: Secondo l’opposizione il Consiglio dei ministri non potrebbe approvare il provvedimento e contestualmente dare mandato per eventualmente porre la fiducia. Questo è un punto che abbiamo verificato con gli uffici di Palazzo Chigi: non solo è legittimo, ma ci sono anche dei precedenti”. E ancora: “Non è mai bello mettere la fiducia ma in questo caso si tratta di un atto dovuto, perché il provvedimento deve tornare al Senato con la scadenza a ridosso, il 23 settembre”.

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