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PASQUA IN ROSSO? ALLO STUDIO NUOVI PROVVEDIMENTI – MINISTRI DIVISI

AG.RF.(redazione).11.03.2021

“riverflash” – In questi giorni il governo sta lavorando per decidere nuove misure e venerdì prossimo verrà reso noto: una decisione inevitabile, visto l’aumento giornaliero dei contagi in tutta Italia. Una delle ipotesi sul tavolo è anche che le misure non vengano più adottate attraverso un dpcm ma con un provvedimento di legge, che potrebbe essere un decreto legge oppure un disegno di legge da approvare in tempi brevissimi in Parlamento. La principale novità dovrebbe essere il parametro per l’ingresso automatico in zona rossa delle Regioni che superano i 250 contagi ogni 100mila abitanti. E dovrebbe arrivare anche la proroga del divieto di spostamento tra Regioni, ad oggi in vigore fino al 27 marzo. Il nuovo dpcm verrà reso noto nella giornata di venerdì e diffcilmente potrà andare in vigore da questo stesso fine settimana. Per frenare la curva dei contagi, si sta pensando anche ad un irrigidimento delle misure nel weekend (nella zona rossa), soprattutto nella settimana di Pasqua, ma non tutti i ministri sono d’accordo sulla nuova stretta. Tra questi c’è Roberto Speranza, ministro della Salute, che sta spingendo per rafforzare le chiusure da subito in tutto il territorio nazionale, non solo nei fine settimana. “I nostri scienziati ci chiedono di assumere misure più rigorose e credo che sia giusto. Abbiamo di fronte a noi settimane non semplici ma anche la fiducia di vaccini che finalmente sono disponibili: stiamo per superare la soglia di 6 milioni di somministrazioni effettuate”, ha spiegato, mentre altri vorrebbero evitare il prolungamento delle chiusure di ristoranti e negozi, neanche nei weekend. Pd, M5s e Leu presentano una linea rigorista, Fi, Lega e Iv frenano su nuove misure nazionali generalizzate. Il premier Draghi sembra intenzionato a non procedere con un lockdown nazionale, il Cts suggerisce il rafforzamento delle restrizioni nelle zone gialle, perché è lì che vanno ridotti i contatti tra le persone per evitare il diffondersi del contagio, il passaggio automatico in zona rossa con un’incidenza a 7 giorni di 250 casi ogni 100mila abitanti, chiusure nei fine settimana come già avvenuto durante le festività natalizie. La situazione si presenta estremamente difficile e occorre ora aspettare la decisione finale.

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