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NBA: UN OSCAR PER CINQUE

di Daniele Mulas – 02.03.2014 ore 16.18

Nel mese della consegna degli Academy Awards, in NBA ben 5 stelle hanno viaggiato con più di 30 punti di media a partita. Parliamo di Durant, James, Love, Griffin e Melo Anthony.

Durant – Beh che dire? E’ semplicemente il capocannoniere dell’intera lega, e assieme a James si contende il titolo di più forte di tutti. Impressionano i numeri che Kevin ha dovuto tirar fuori per reggere il peso di Oklahoma tutto sulle sue spalle, visto l’infortunio che ha tolto Westbrook per parecchie gare alla franchigia di Oklahoma City: in questo mese, All Star Game compreso, Durant non è mai sceso sotto i 26 punti, e per tre volte ha superato anche quota 40. La media di 33.0 punti a Febbraio è la seconda più alta dopo i 34.0 di Kevin Love, ma Durant ha dovuto aggiungere anche 7.9 rimbalzi (che molte volte hanno superato la doppia cifra) e perfino 7.4 assist, per una fase da playmaker che ha reso questo giocatore uno dei più completi in circolazione. Dopo aver viaggiato con il surreale 54% con 21 tiri a partita a Gennaio, ora il calo è umano, come testimoniano le tre sconfitte di fila subite nelle ultime gare, anche con il rientro di Westbrook. IMPRESSIONANTE.

James – The King. The Choosen One. LBJ. Chiamatelo come volete, ma il numero 6 di Miami continua a fare cose incredibili così spesso che appaiono normali ai nostri occhi abituati. 30.8 punti di media a Febbraio, con il record di 42 toccato contro Dallas. Voleva prendersi più tiri, più responsabilità, e guardare Durant ad ovest prendersi tutta Oklahoma su di sé lo ha reso “invidioso” e portato a tirare molto di più. E i risultati sono stati evidenti, viste le 10 vittorie Miami nel mese di Febbraio, 8 delle quali con lui protagonista in campo. Insolita solo la sua percentuale dalla lunetta, 67%, ma quando sei un extraterrestre, e l’impossibile lo fai diventare possibile, queste sono statistiche che passano in secondo piano. KING!

Anthony –  Povero Melo! La sua New York affonda e l’unico che non sembra affondare con lei è proprio il numero 7 della Big Apple. Carmelo ha viaggiato in questo Febbraio 2014 con 32.2 punti a partita; punti che sono serviti alla sua squadra per non finire regolarmente sotto di 30 alla fine di ogni match… 11 sconfitte in 13 partite per i Knicks, ma i numeri di Melo fanno paura: oltre i 32 punti di media anche il 42.6% da tre e 7.3 rimbalzi di media il tutto in 40.3 minuti. Ma con Felton arrestato e coach Mike Woodson che non sa più come gestire una delle squadre più costose della NBA, i PlayOff si allontanano, e al Madison Square Garden ormai ci si va solo per vedere il numero 7 dare spettacolo. BALUARDO MELO.

Love – Eccolo il miglior marcatore di Febbraio. 34.0 punti di media a partita, e Minnesota che si coccola il suo campione. Dopo aver segnato sopra i 30 punti per tutto il mese di Dicembre 2013, Love è tornato a superarsi in quel di Febbraio 2014, doppiando la sua media in carriera e lavorando anche su altre statistiche:  14.1 rimbalzi e 4 assist di media con il 41.5 per cento da tre punti. Senza calcolare le 12.4 volte in media che va in lunetta, realizzando più dell’80% dei tiri liberi. I Wolves però non vivono un buon momento, e non è un caso che le 5 vittorie di Febbraio siano arrivate grazie alle prestazioni di Love. INCREDIBILE.

Griffin – Lo stesso Blake a Novembre aveva dichiarato come l’arrivo di coach Rivers aveva cambiato tutto. Il numero 32 ha subito un processo di crescita dove risulta evidente il lavoro dell’ex coach di Boston. Il mese di Febbraio da 30.0 punti di media è solamente una delle tante prove di come Griffin stia crescendo: non solo un leader carismatico, ma anche un leader capace di prendersi le sue responsabilità, aumentando i tiri presi in partita (20.4 di media), viaggiando con il 54.5% al tiro in questo mese, a cui ha aggiunto anche 10.7 rimbalzi e 3.8 assist. Aumentato anche il numero di viaggi in lunetta (11.2), dove il modesto 67.5% da ancora ampi margini di miglioramento al campione dei Clippers, che sta dimostrando di non saper solo schiacciare… SUPER GRIFFIN!

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