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Milano Fashion Week, the show must go on

di Valentina Riso (AG. RF. 25.02.2022) Due anni dopo la scoperta del paziente “0” italiano di coronavirus, ecco che l’attualità è tornata a far sentire la sua morsa proprio in piena Fashion Week milanese. Dovevano essere le sfilate della ripartenza, dopo l’annullamento dello scorso mese, a causa dell’allarme contagi per il Covid.

La manifestazione era stata segnalata da mesi come l’evento a cui la comunità del comparto e la città guardavano come segnale di ripresa, come calamita per riportare verso il Duomo investimenti, buyer, celebrità di ogni tipo. E in un clima, certamente non facile, caratterizzato dalle drammatiche notizie di politica internazionale, seppur difficile da mandare giù, the show must go. La Settimana della Moda Milanese iniziata lo scorso 22 Febbraio prosegue fino al prossimo lunedì nel raccontare la donna che verrà.

In questi giorni si sono susseguiti Prada, Max Mara, Moschino, Blumarine e molti altri in un crescendo di colori, luccichii, fantasia e divertimento. Fucsia, verde acquamarina e blu compongono la palette “base” del guardaroba della Donna. Non solo, a Milano sono arrivati vip da tutto il mondo e nelle passerelle di questi giorni si sono visti tutti. Elodie, Kim Kardashian, Hunter Shaffer, Sharon Stone, Jared Leto, gli artisti sanremesi.

Tra i vari stilisti che hanno sfilato fino ad ora, una menzione speciale va all’eleganza che non conosce tempo pur incarnando benissimo il nostro di tempo del Signor Armani, e della collezione di Emporio che sfila nella roccaforte del brand.
In una cornice geometrica di scacchi bianchi e neri il guardaroba femminile si compone con minigonne con volant indossati con top bra, boleri scollati abbinati a pantaloni di raso e abiti scultura. Stupiscono le scintillanti uscite seducenti in vernice e i completi in finissimo velluto.
La silhouette femminile è verticale come un tratto di pennello: scopre le gambe con decisione o le disegna con pantaloni dal taglio curvilineo. Le giacche hanno spalle insellate, abbottonature alte: riecheggiano il mondo delle uniformi oppure sono declinazioni ingentilite di forme e disegnature maschili.
La collezione maschile, invece, è una sinfonia di grigi, dal più pallido al più denso, punteggiata da tocchi di colore deciso. Lo spirito rigoroso caratterizza i cappotti voluminosi dal disegno preciso. Le camicie hanno colli in piedi, ricordano t-shirt, o scompaiono proprio. I disegni dei tessuti, macro e micro, si mescolano, accesi da tocchi di velluto dal sapore notturno. Le stesse geometrie tornano sui piumini e sulle tute tecniche da sci.

Una eleganza non solo negli abiti, ma nel gesto di Re Giorgio Armani, che ha invitato 400 suoi dipendenti a partecipare alla sfilata del marchio. Un gesto di riconoscimento aziendale per una gioiosa ripartenza, dopo due anni di pandemia.

Di seguito il link per seguire le dirette delle sfilate:
https://milanofashionweek.cameramoda.it/it/calendario/2022-02-25/

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