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MATACENA DIFENDE SCAJOLA: NESSUN AIUTO DA LUI

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AG.RF. 11.05.2014 di Giuseppe Licinio

 

“riverflash” – Matacena, ex parlamentare di Forza Italia, ha parlato ieri da Dubai, “difendendo”, Scajola, accusato di aver favorito la ‘ndrangheta , affermando che “Scajola è un brava persona, con la quale, sono in ottimi rapporti e non è vero che ha favorito la mia latitanza né che abbia occultato il mio patrimonio”. Inoltre egli, commentando i casi di Berlusconi, Scajola, Dell’Utri, ha dichiarato  che si tratta “sempre di un problema di politica. A Nord hanno usato gli attacchi contro Berlusconi, a Sud il concorso esterno per colpire Forza Italia che va fortissimo. Se si è riusciti a condannare me, che sono stato sotto scorta per 20 anni, a questo punto è necessaria una profonda e seria riflessione sul 416 bis, che allora è un articolo inventato dalla giurisprudenza”.

L’ex parlamentare ha quindi lasciato intendere, così come annunciato anche da Berlusconi, che il “tempestivo” arresto di Scajola, rientri un po’ nella “imminente campagna elettorale” e cioè, che sia un’azione mirata a screditare Forza Italia nell’imminenza delle prossime elezioni europee del 25 maggio. Attualmente Matacena si trova a Dubai: “lo sanno tutti che sono qui, senza passaporto e non posso muovermi ed è stato proprio questo il motivo del litigio con mia moglie, quello che ha determinato il divorzio: lei non voleva che andassi via, mentre io ero convinto che fosse utile aspettare da libero quanto meno le decisioni della Cassazione sul ricorso straordinario che ho fatto e della Corte europea dei diritti dell’uomo”.

Nel frattempo, stanno spuntando nuove relazioni in merito all’inchiesta che ha portato all’arresto di Scajola. Secondo le ipotesi della Dda di Reggio Calabria, Scajola sarebbe stato scelto da Amedeo Matacena come “l’interlocutore politico destinato ad operare su sua indicazione” nei confronti della ‘ndrangheta, ipotesi non condivisa dal gip, che ha infatti rifiutato l’aggravante per l’ex ministro dell’aver favorito la criminalità organizzata. Intanto, a difesa di Scajola si è schierata la moglie dell’ex ministro: “Claudio Scajola è un galantuomo, con una grande testa e un grande cuore”.

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