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LA ROMA “STECCA” LA PRIMA CONTRO IL GENOA (3 A 3) – DELUSIONE E FISCHI ALL’OLIMPICO

AG.RF.(Maura Peripoli).25.08.2019

“riverflash” – Erano arrivati in 30mila all’Olimpico ieri sera, per la prima sortita ufficiale della nuova Roma, targata Fonseca. L’entusiasmo era alle stelle e l’accoglienza da brividi: un grande striscione inneggiava al capitano Florenzi, quello della “tradizione”, l’unico rimasto. Ma la serata “magica” (quella che si aspettavano i tifosi), non si è verificata. I giallorossi, passati subito in vantaggio con un gol da manuale di Under, si sono fatti rimontare dal Genoa, per ben 3 volte, incassando così 3 gol, frutto della disattenzione di una difesa (se così vogliamo chiamarla) che sembra anche peggio di quella dell’anno scorso, dopo la partenza di Manolas. Serve un difensore centrale, serviva già prima di iniziare il campionato e serve urgentemente adesso. La squadra di Fonseca, a trazione anteriore, con un attacco di tutto rispetto, spregiudicata e con giocate spettacolari, traballa pericolosamente in difesa, ( esageratamente alta) e il risultato è che, se i tifosi hanno potuto esultare dopo soli 5 minuti, sono stati costretti a subire altrettante delusioni dalla squadra di Andreazzoli che, in verità, facendo semplicemente “il suo”, è riuscita a metterla seriamente in difficoltà, negandole una vittoria che era il minimo del minimo che la Roma avrebbe dovuto fare. I limiti mostrati in difesa, preoccupano Fonseca: dopo essere passati in vantaggio e quando i tifosi pensavano di poter assistere ad una “facile” vittoria, dopo appena un minuto, Pinamonti ha pareggiato al primo tiro in porta della sua squadra, grazie alla disattenzione di Fazio Juan Jesus (ieri sera disastroso). Tutto da rifare, i giallorossi vanno avanti spingendo ancora, (d’altronde questa è la filosofia di gioco di Fonseca) e passano di nuovo in vantaggio al 30esimo con Edin Dzeko, ma ci pensa Juan Jesus a rovinare tutto, atterrando ingenuamente in area Pinamonti, regalando un rigore al Genoa, facilmente trasformato da Criscito. Il terzo gol dei giallorossi arriva al 49esimo da una punizione di Kolarov, che colpisce la traversa interna e la goal line tecnology, certifica che la palla è dentro: 3 a 2 e sembrava fatta, ma visto che con la Roma non puoi mai stare tranquillo fino al fischio finale, Kouame, lasciato pericolosamente solo in area, al 70esimo, sigla il terzo gol che “condanna” la Roma ad un deludente pareggio. “Abbiamo iniziato bene, specie il primo quarto d’ora, abbiamo avuto momenti buoni in fase offensiva – ha commentato mister Fonseca a fine partita – il problema è stato in fase difensiva, specie nel controllare la profondità. Abbiamo dominato ma abbiamo avuto difficoltà a trovare equilibri. Dobbiamo ancora migliorare”. I tifosi delusi, a fine partita hanno fischiato la squadra: si aspettavano tanto, ed erano arrivati all’Olimpico in piena estate, per assistere alla “nuova” Roma che funziona solo quando attacca. Allenatore nuovo e risultato “vecchio”.. “tutto come da copione” e chissà se l’acquisto “veloce” di un difensore basterà a colmare le preoccupanti lacune mostrate ieri: il tempo stringe e domenica ci sarà il derby contro la Lazio: la delusione è servita..

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