CALCIO: la Serie A 2021-2022
header photo

ingrandisci il testo rimpicciolisci il testo testo normale feed RSS Feed

LA ROMA DAI DUE VOLTI DISINTEGRA L’ EMPOLI NEL PRIMO TEMPO E VINCE IN TRAFERTA 2 A 4 CON I GOL DI SUPER ABRAHAM, OLIVEIRA E ZANIOLO

AG.RF.(redazione).24.01.2022

“riverflash” – Perfetta e irraggiungibile nel primo tempo, quanto remissiva e distratta nel secondo: si è presentata così ieri la Roma sul campo dell’Empoli, disputando un primo tempo da 10 e lode, segnando 4 gol in 17  minuti, con una qualità e una determinazione da grande squadra, grazie alla doppietta di Abraham (e poi dicono che ci vuole tempo ad ambientarsi a Roma), i gol di Oliveira e Zaniolo e quelli di Pinamonti e Bajrami per l’Empoli. “Per battere l’Empoli dovremo giocare molto bene” aveva detto Mourinho nella conferenza stampa pre-partita e i giallorossi l’hanno preso alla lettera almeno nel primo tempo, lo stesso Mourinho  che a fine partita (sfinito), nello spogliatoio, si fa aiutare ad indossare un paio di catenine/amuleti anti jella, per il pericolo scampato, perchè questa squadra se non rischia un po’, non è contenta. I giallorossi dunque, trascinati dalla qualità di Oliveira, hanno collezionato la terza vittoria consecutiva tra campionato e Coppa Italia e si accomodano momentaneamente al sesto posto, a 6 punti dalla zona Champions. La miglior Roma d’inizio anno, travolgendo l’Empoli inizia a dare continuità ai risultati (cosa fortemente richiesta dal suo mister) e lentamente può iniziare a guardare con fiducia al suo cammino. “Dopo i risultati di Lazio, Atalanta e Fiorentina sapevamo che era importante vincere e abbiamo ottenuto una grande vittoria – ha aggiunto Mourinho a fine partita – complimenti a noi ma anche all’Empoli, che ci ha creduto nonostante lo 0-4. Sergio Oliveira è un centrocampista diverso dagli altri, ma non è un regista: ci dà tempi di gioco e la mentalità che ci serviva. Abraham provi a segnare ogni partita, deve avere questa pressione”. Ieri in campo i giallorossi hanno giocato con la difesa a 3, con il ritorno di Smalling e la conferma di Maitland-Niles dal 1′. E’ una Roma devastante quella dei 45 minuti, che pressa alta e quando arriva al tiro, è micidiale, tanto che al 24esimo passa in vantaggio grazie ad uno spunto di Niles sulla sinistra: Sergio Oliveira riceve palla al limite e calcia, sulla traiettoria c’è Abraham che controlla e in girata batte Vicario. L’Empoli accusa il colpo e gli ospiti ne approfittano: al 33esimo da un calcio d’angolo, Mancini stacca di testa e Abram ancora sulla traiettoria, firma la doppietta. A quel punto la squadra di Andreazzoli crolla e in 2 minuti arrivano i gol di Oliveira su suggerimento di Kardsorp e quello di Zaniolo, cercato e voluto da tempo. Ma sempre per la ben nota regola “non ti chiami Roma se non soffri un po’..” , il secondo tempo mostra una squadra probabilmente appagata dal risultato, che si fa raggiungere dai 2 gol degli emiliani, che ci hanno creduto fino alla fine, minando come sempre le coronarie dei tifosi. Tre punti d’oro e una consapevolezza in più: questa squadra può.. se vuole, dare qualche soddisfazione ai propri tifosi: ora poi ci sarà la sosta del campionato, quanto mai benefica, per recuperare energie e mantenere alta la fiducia nei propri mezzi che ci sarebbero tutti: la “Roma che vorrei”, quella che non ammette distrazioni, riparte da qui.

Nessun Commento »

Puoi lasciare una risposta, oppure fare un trackback dal tuo sito.


Vuoi essere il primo a lasciare un commento per questo articolo? Utilizza il modulo sotto..

Lascia un commento


Heads up! You are attempting to upload an invalid image. If saved, this image will not display with your comment.

*