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LA LAZIO RIBALTA L’INTER (2 A 1) E VOLA AD 1 PUNTO DALLA JUVE

AG.RF.(redazione).17.02.2020

“riverfllash” – Va sotto, la ribalta e vince 2 a 1. E’ questo il momento felice della Lazio che c’è e si vede e si trova ora, ad un solo punto dalla Juve “in odore scudetto”. “Siamo lì e vogliamo rimanerci”, ha commentato Simone Inzaghi a fine partita e il sogno non è più un sogno, ma si sta avvicinando sempre più alla realtà. La sfida scudetto contro l’Inter, è stata dunque vinta dai biancocelesti che, oltre ad aver guadagnato 3 punti preziosi, hanno scavalcato in classifica la squadra di Conte. Per il match di ieri, Inzaghi ha schierato Caicedo accanto a Immobile e sulla fascia destra ha inserito Marusic titolare al posto di Lazzari. Conte invece ritrova Lautaro accanto a Lukaku e lascia ancora Eriksen in panchina, con Vecino, Brozovic e Barella a centro campo. Le due squadre con le migliori difese del campionato, hanno subito affrontato la sfida in modo tattico ed equilibrato e sono state poche le occasioni da gol, a parte un tiro iniziale di Milinkovic- Savic (al ‘9) che finisce sulla traversa e la risposta di Lukaku al 19esimo con un diagonale che finisce di poco fuori. E proprio mentre la Lazio stava prendendo il controllo della partita, spingendosi in avanti, proprio allo scadere del primo tempo (al 44esimo), la sblocca Ashley Young, con un tiro che finisce sotto la traversa. L’Inter va negli spogliatoi in vantaggio e la Lazio rientra in campo con ulteriore aggressività, cercando subito il pareggio: ci pensa ex De Vrij a fare un regalo ai padroni di casa, spingendo Immobile davanti alla porta dopo un pasticcio tra Skriniar e Padelli. E’ rigore e giallo per il difensore: dal dischetto Immobile non sbaglia e la partita si riporta in parità. La squadra di Inzaghi approfitta del momento positivo e ci crede più dell’Inter, tanto che al 69esimo arriva il gol del sorpasso a firma di Milinkovic-Savic (ieri molto propositivo), che stoppa in area e batte Padelli, facendo esplodere l’Olimpico dopo un salvataggio miracoloso sulla linea di Brozovic. A quel punto Conte chiama dalla panchina Eriksen, che entra al posto di Brozovic. Il danese si rende subito pericoloso con un tiro da fuori e subito dopo Lautaro segna di testa ma è in fuori gioco e il gol viene annullato. E all’85esimo capita a Immobile la palla per chiudere la partita ma Padelli non si fa sorprendere e il forcing finale della squadra di Conte, non da frutti. Finisce così, con il trionfo della Lazio e l’Olimpico in festa, l’attesissima sfida che proietta i biancocelesti verso lo scudetto: d’altronde, un girone intero senza sconfitte, 19 risultati utili consecutivi con 15 vittorie e 4 pareggi son numeri importanti che fanno capire come, a questo punto, tutto sia possibile.

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Luiz Felipe, Acerbi, Radu; Marusic, Milinkovic, Leiva (79′ Cataldi), Luis Alberto, Jony (62′ Lazzari); Caicedo (62′ Correa), Immobile. A disposizione: Adekanye, A.Anderson, D.Anderson, Bastos, Guerrieri, Lukaku, Parolo, Patric, Proto, Vavro. Allenatore: Inzaghi.

INTER (3-5-2): Padelli; Godin (86′ Sanchez), de Vrij, Skriniar; Candreva (76′ Moses), Vecino, Brozovic (76′ Eriksen), Barella, Young; Lautaro Martinez, Lukaku. A disposizione: Agoume, Bastoni, Berni, Biraghi, D’Ambrosio, Handanovic, Ranocchia, Stankovic, B.Valero. Allenatore: Conte.

ARBITRO: Rocchi.

MARCATORI: 44′ Young (I), 50′ su rig. Immobile (L), 69′ Milinkovic (L).

NOTE: Ammoniti Leiva, Luiz Felipe, Lazzari, Milinkovic (L); de Vrij (I). Recupero: 2′ e 5′.

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