La storia dei rifiuti di Roma
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INGHILTERRA: IL MANCHESTER CITY FRENA (2-1) LA CORSA DEL LIVERPOOL

(J.H.) – AG.RF 04.01.2019

(riverflash) – Se il Liverpool avesse espugnato l’Etihad Stadium, la Premier League si sarebbe colorata di rosso. Con 9 punti di vantaggio sul Tottenham e 10 sul Manchester City dopo 21 partite sarebbe stato difficile annullare la fuga del Liverpool. All’Etihad Stadium, però, la squadra di Klopp non ha retto l’abituale forcing delle squadre di Guardiola e adesso il Manchester City si trova a 4 punti dalla vetta. In 13 giorni, tra il 22 dicembre e il 3 gennaio, sono stati disputati quattro turni della Premier League, chiusi con il match vibrante Manchester City-Liverpool (2-1) che ha completamente riacceso la suspense per il titolo inglese. Al 18’ Mané, su assist di Salah, colpisce il palo e la sfera, per ¾ oltre la riga di porta, è allontanata da Stones, che sbatte su Ederson prima di rinviare. Per stabilire che non è gol è servita la no gol tecnology. Sulla destra della retroguardia rossa il tedesco Sané mette in costante apprensione Alexander-Arnold e Lovren. Klopp non cambia anche se i celesti di Manchester hanno trovato il punto debole degli avversari. Fernandinho toglie a Henderson lo scettro del centrocampo e innsca le folate offensive di Sterling. Al 33’ Sané scambia con Agüero e salta Lovren, ma viene fermato da Van Dijk. Il Liverpool ha perso brillantezza, Wijnaldum fatica a fermare Laporte. Al 40’ passa il Manchester City con una prodezza di Agüero, servito da Bernardo Silva in posizione defilata alla destra di Alisson. Il “Kun” carica il destro sorprendendo l’ex-portiere della Roma, apparso meno reattivo rispetto ai tempi in cui si allenava con Marco Savorani. All’intervallo i celesti di Guardiola hanno un gol di vantaggio. Nel secondo tempo, al 52’ Sterling reclama il rigore per l’intervento falloso di Robertson. Al 63’ Kompany salva su conclusione di Firmino che, un minuto dopo pareggia con un tuffo di testa su cross teso di Robertson da sinistra. La parità dura solo 8 minuti. Un gol di Sané condanna il Liverpool a perdere l’imbattibilità. Innescato da Sterling sul lato sinistro dell’area Leroy Sané controlla, lasciato libero da Lovren, e insacca incrociando di sinistro. Il padre Suleyman Sané fu centravanti del Norimberga e vince la classifica cannonieri del 1995 in Austria con il Tirol Innsbruck. La madre, Regina Weber, fu medaglia di bronzo con la squadra tedesca nella ginnastica ritmica alle Olimpiadi di Los Angeles 1984.

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