il decesso di Morricone a 91 anni
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I TEMPI SONO MATURI: PREPARIAMOCI

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AG.RF.(Claudio Peretti).20.05.2020

“riverflash” – Perché pensiamo sempre che la storia sia stata scritta da uomini speciali? Quando parliamo di Alessandro Magno, di Giulio Cesare, di Napoleone, di Hitler, abbiamo sempre in mente uno stereotipo di uomo eccezionale, diverso, più grande, sia nel bene che nel male, così come ce lo hanno descritto i libri di scuola, come ce ne hanno parlato i nostri maestri e professori. Ma, pensandoci bene: cosa avevano di diverso da noi, gente comune? Erano forse dotati di più forza fisica? O di più intelletto? No, certamente, l’essere umano si replica costantemente con più o meno gli stessi parametri di energia e di intelletto, nel senso che il nostro cervello ha più o meno i neuroni che hanno tutti gli altri, i nostri muscoli hanno più o meno la stessa forza di trazione ed il nostro scheletro ha più o meno la stessa capacità di resistere agli stress esterni. E allora, dove sta la differenza fra Alessandro Magno e uno qualsiasi di noi? Penso stia nel carattere, nell’educazione ricevuta e, in quanto alle gesta, nelle occasioni, nella maturità dei tempi. L’educazione è certamente importante, Alessandro è stato educato da Aristotele, ma qui non parlo solo dell’educazione ricevuta a scuola, parlo della vita vissuta, a cui abbiamo reagito col nostro carattere, carattere che si è formato con tutti gli stimoli esistenziali.

Poi c’è un’altra cosa: tutti i grandi nomi che ho citato, avevano un unico stimolo, un unico scopo, un unico desiderio: quello di conquistare il mondo. Più o meno ci sono riusciti, ma hanno lasciato una scia di morte e di devastazione. Penso che una delle molle primordiali del carattere umano sia quella di prevaricare e sopraffare gli altri, d’altronde, se voglio conquistare il mondo, lo devo togliere pezzo per pezzo a colui che lo ha già, per cui lo devo assoggettare, se accetta il mio predominio, oppure, se non lo accetta, lo devo uccidere (parcere subiectis et debellare superbos, dicevano i romani).

Visto che le cose stanno così e che il carattere dell’uomo non è affatto cambiato dai tempi di Alessandro Magno, per quale motivo dovremmo pensare che non vi sia più nessuno che voglia diventare il padrone del mondo? Abbiamo visto che non c’è per niente una grande differenza fra un grande re, un grande dittatore, un grande conquistatore ed ognuno di noi, allora perché dovremmo stupirci se qualcuno, dotato di particolare intelligenza, non possa volere il mondo tutto per sé?

Se poi, otre che di una intelligenza particolare, è anche dotato di tantissimo denaro, perché mai dovrebbe lasciarsi scappare l’occasione di diventare il padrone del mondo? Una volta, per farlo, servivano eserciti, armamenti, cibo ed energia (il petrolio per fare andare avanti aerei, navi e carri armati), oggi tutto questo è solo un peso inutile, non serve più. Se colui che è dotato di sufficiente intelligenza è anche dotato di tantissimi mezzi economici, sfruttando il sistema capillare di comunicazioni che esiste oggi, un sistema in grado di portare alla velocità della luce una notizia in qualsiasi parte del mondo, può pagare tutti i mezzi di informazione che vuole per fare portare le notizie che vuole lui fino alla più umile persona dell’India o dell’Africa.

Oggi le notizie portare dai canali di NEWS e dai talk show si propagano come una reazione atomica a catena, diventano un sistema autofertilizzante, una volta fatto partire, non si ferma più. E qual’è l’emozione più forte del genere umano e di tutto il regno animale?

LA PAURA!

Giocando con la paura si ottengono tutti i risultati che si vogliono, gli stati si governano con la paura: la paura della crisi economica, la paura dei cambiamenti climatici, la paura peggiore, quella del fantasma invisibile, la paura del VIRUS! Come si può debellare una paura simile? IMPOSSIBILE! Il virus ci sarà sempre (anzi, a dir la verità c’è sempre stato) e, siccome non si vede e non si sente, la gente comincia ad avere paura del suo prossimo, come ai tempi della peste, con gli untori, ed il gioco è fatto. Si limita il movimento, si tolgono i famosi diritti acquisiti, insomma si fa del popolo quello che si vuole: a cosa servono i cannoni e gli aerei? Il popolo, terrorizzato, inizia ad obbedire ciecamente a tutto quello che il governo fantoccio, per mezzo della televisione impone.

Ed ecco svelato il piano di conquista del mondo, gli ingredienti ci sono tutti:

  1. il ricco filantropo che ha guadagnato migliaia di miliardi e che quindi si crede superiore agli altri, per cui si sente in debito verso l’umanità, e quindi desidera fare qualcosa di importante, come ad esempio fare finire le guerre fra uno stato e l’altro, demolendo gli stati ed i governi nazionali,

  2. il virus, forse creato ad arte in un laboratorio dotato di ricercatori ben pagati, e che poi è stato disperso certamente da un ingenuo servitore a cui, per pochi dollari, è stato chiesto di versare il contenuto di un innocuo boccetto nel sistema di umidificazione di un impianto di condizionamento di un supermercato.

  3. Il sistema informativo costituito dalle televisioni, da internet e dai telefoni cellulari, che riesce a fare arrivare qualsiasi notizia, soprattutto cattiva, in tempi irrisori in tutto il mondo,

  4. Le nanotecnologie che permettono di creare micro-chip da inserire sotto la pelle delle persone e che permetterà al nuovo governo mondiale di conoscere ogni movimento dei sudditi,

  5. la nuova rete 5G che interagisce coi micro-chip sotto pelle e coi telefoni cellulari, per creare una mappa in tempo reale di tutti i cittadini del mondo,

  6. le cripto valute, che porteranno alla scomparsa del denaro cartaceo e che potranno essere gestite dal quel dannato micro-chip sotto pelle,

  7. e, soprattutto, l’emozione più devastante irradiata in tutto il mondo coi mass media, che impedisce alla gente di pensare: LA PAURA!

Con un sistema come quello descritto, chi non ne fa parte, non vive, non esiste, deve per forza assoggettarsi ai diktat del sistema.

Spero che ci sia qualcuno che mi contesti, che dimostri che quello che ho fin qui detto è erroneo e privo di basi logiche, perché io vedo che ci sono tutti i segni che stanno portando al governo del mondo da parte di qualche oligarca o filantropo che dir si voglia.

Perché lo fanno? Cosa ci guadagnano di più di quello che hanno? Questa non è la domanda giusta, la domanda giusta è: perché lo hanno fatto Alessandro, Cesare, Napoleone, Hitler ecc? Perché chi ne ha la possibilità non lo dovrebbe fare?

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