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I cavalli delle botticelle non vengono maltrattati come avviene a quelli degli ippodromi

di Stefano Celestri (AG.RF 18.10.2019)

(riverflash) – Il venerdì della scorsa settimana (11 ottobre) abbiamo incrociato un vetturino che rientrava alla sua stalla vicina al Monte dei Cocci, di fronte a dove c’era il campo Testaccio, dove giocava la prima Roma. Ci siamo stupiti perché ci era stato comunicato che le botticelle erano state confinate all’interno delle ville romane, come villa Pamphili e villa Borghese. Destinazione scomparire per questi animali, magari finire mangiati dopo la macellazione. In tutto sono una trentina i cavalli delle botticelle, accuditi dai vetturini perché sono i loro strumenti di lavoro. Gli animalisti, però, ignorano che a Capannelle, nella primavera 2018, sono stati uccisi 5 cavalli per eutanasia, perché non c’è modo di riparare una zampa equina fratturata. In una delle corse di contorno al Derby un cavallo è stramazzato al suolo e sono arrivati veterinario e infermieri zoofili a praticare l’iniezione mortale. Poi il cadavere dell’animale, avvolto in un telo marrone, è stato portato via. C’erano bambini all’ippodromo e alcuni di loro si sono messi a piangere. Uno spettacolo straziante. Un’animalista ha affermato che, quando lei scende la scalinata di Trinità dei Monti le si stringe il cuore nel vedere le botticelle al sole con sofferenza dei cavalli. Perché chi si occupa del benessere degli animali razzola per piazza di Spagna e non frequenta le periferie, dove c’è l’ippodromo e circolano cani abbandonati? A Pescara, nel quartiere Rancitelli, luogo ad alta criminalità, è stato visto un cavallo alloggiato sul balcone del terzo piano. Nessuno ha detto nulla, forse perché, è un luogo lontano da Trinità dei Monti e Piazza di Spagna. Nelle corse a ostacoli, siepi, cross e steeple, si infortunano molti cavalli che poi vengono “addormentati”. Per non parlare dei maneggi e di piazza di Siena, dove i cavalli tremano dal dolore dopo aver saltato ostacoli di oltre 2 metri. Realtà che sfuggono a chi scende la scalinata di Trinità dei Monti.

Ci siamo informati per scoprire che è stata momentaneamente sospesa l’ordinanza con la quale la sindaca di Roma, Virginia Raggi, il 26 giugno scorso aveva stabilito il divieto di circolazione delle botticelle in città. L’ha deciso il Tar del Lazio con un decreto cautelare urgente, accogliendo la richiesta dei vetturini per la sospensione urgente del provvedimento.

Posizione contraria, invece, di alcuni consiglieri comunali al Campidoglio: “Stiamo facendo di tutto per impedirlo, ma loro vogliono continuare a far del male ai poveri animali sfruttandoli fino allo stremo. È intollerabile. Il benessere degli animali deve essere assolutamente salvaguardato”. Ricordiamo che i 5 stelle capitolini non vanno a Capannelle nemmeno quando vengono invitati. I cavalli, se lasciati liberi, non trovano più praterie nelle quali correre felici perché i palazzinari hanno inondato di cemento gli spazi verdi.

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