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GUERRE&PACE FILMFEST 14ema Edizione Nettuno (days 4&5)

dGep_copertina_fb_2016i Luigi Noera – 28 luglio. Continua fino a domenica a Forte Sangallo di Nettuno la 14ema edizione di questo attualissimo festival cinematografico. Il programma di oggi 28 luglio si apre alle ore 19:00 con il documentario Profughi a Cinecittà, di Marco Bertozzi. Roma, 1943. I tedeschi tengono ancora la capitale sotto scacco, compresa la città del cinema, occupata dai carri armati che circolano nei teatri di posa. Quando se ne vanno, i nazisti lasciano dietro di sé il desolante spettacolo di un corpo in rovina. Immediatamente requisita dagli Alleati angloamericani, decisi a cancellare le tracce di un’industria cinematografica istituita dai fascisti, Cinecittà viene utilizzata per la creazione di un campo profughi. Alle 20:30, alla presenzaPROFUGHI_CINECITTA dell’autore, presentazione del libro Notturno bizantino, di Luigi De Pascalis, La Lepre Edizioni. Non è la prima volta che l’Europa abbandona a se stessa la Grecia e la sua cultura e che la violenza musulmana sorprende l’Occidente. 1507. L’anziano Lucas Pascali racconta la propria vita: l’infanzia a Mistra, mentre saggi e filosofi sognano ancora un mondo nuovo, la gioventù e la maturità nella Costantinopoli degli ultimi imperatori bizantini. Un romanzo popolato di personaggi, storici o di fantasia, sempre umanissimi e attuali. Chiude la serata, a partire dalle ore 21:15, la proiezione del lungometraggio Terraferma, di Emanuele terraferma1Crialese. Ambientato nell’isoletta di Linosa, tra realtà e mito, racconta un drammatico sbarco, l’incontro tra un’isolana e una straniera, ospite inattesa, la dolorosa presa di coscienza del giovane Filippo che non ha mai lasciato casa, il cinismo di un mondo che chiude gli occhi sul dramma dell’altro, la tragedia di chi è sopravvissuto rimanendo a galla, il coraggio di chi rischia la vita per cambiare la propria storia e quello di chi pensa che prima della crudele legge dell’uomo venga quella compassionevole del mare.

Invece domani – venerdì 29 luglio, quinta giornata di proiezioni e incontri, vetrina unica dedicata al cinema di guerra e di pace, organizzata dall’Associazione Seven con la direzione artistica di Stefania Bianchi. Il programma si apre alle ore 19:00 con il documentario Albania, il Paese di fronte, diretto a quattro mani da Roland Sejko e Mauro Brescia. Sono solo 60 le miglia che dividono le coste dell’Italia dall’Albania, eppure, per la maggior parte degli italiani di oggi, l’Albania ha cominciato a esistere solo dopo il 1991, quando la televisione mostrava le prime navi stracariche di immigrati che approdavano sulle coste pugliesi. Ma cos’ erano l’Albania ed il suo popolo prima di quelle immagini? Dalla caduta dell’impero ottomano alla prima guerra mondiale, dal re Zog all’occupazione italiana, dall’ascesa del dittatore Ennver Hoxha al crollo del comunismo, questo documentario ricostruisce per la prima volta, con assoluto rigore storico, attraverso le immagini dell’archivio Luce e quelle inedite dell’Archivio Cinematografico Albanese, la storia travagliata albanese nell’arco del Ventesimo Secolo. Alle 20:30, alla presenza degli autori presentazione del libro Lettere al di là del muro, di Stefano Apuzzo, Serena Baldini e Barbara Archetti. Le lettere più belle e toccanti dei bambini che vivono nei campi profughi alle porte di Gerusalemme. Cosa significa per dei bambini crescere ingabbiati da un Muro di cemento alto 9 metri, senza possibilità di uscire mai dai campi in assenza della “carta blu”? Cosa c’è al di là del Muro, dalla parte “giusta” e ricca, dalla parte blu? Una testimonianza unica e preziosa, uno strumento utile anche per insegnanti ed educatori. Un libro per la pace. Chiude la serata, a partire dalle ore 21:15, la proiezione del lungometraggio diretto da Marco Tullio Giordana, Quando sei nato non puoi più nasconderti, ispirato al romanzo omonimo di Maria Pace Ottieri. Un film su essere e apparire, sulla quando-sei-nato-non-puoi-pi-nasconderticonvivenza, sulla multimedialità dei sentimenti che vuole soprattutto spiazzare. L’immigrazione clandestina in Italia raccontata attraverso gli occhi di Sandro, tredicenne bresciano che durante un viaggio con il padre e un amico del padre cade inavvertitamente in mare. Dopo aver rischiato di morire, viene ripescato da alcuni extracomunitari che si trovano su una carretta del mare per raggiungere le coste italiane.

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