La Serie A, stagione 2020-2021
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FIORENTINA – ROMA 1 A 1: FLORENZI REPLICA AL RIGORE (CONTESTATO) DI VERETOUT

AG.RF.(Maura Peripoli).04.11.2018

“riverflash” – La Roma frena a Firenze, in una partita che avrebbe dovuto assolutamente vincere, così come dichiarato da Di Francesco nella conferenza stampa di pre-partita “non voglio distrazioni”: non è stato accontentato e così, sotto gli occhi di Gabriel Omar Batistuta, omaggiato dalla curva viola che lo porta nel cuore e applaudito dai tifosi della Roma per essere stato l’artefice principale dell’ultimo scudetto vinto dalla Roma nel 2001, i giallorossi hanno “confezionato” (forse anche con la complicità dell’arbitro..), il pareggio perfetto. Un punto per uno che lascia l’amaro in bocca alle due squadre e la classifica inalterata (mentre le “grandi” vincono). La Roma dunque, continua a perdere punti per strada e occasioni per rimanere “agganciata” alle prime posizioni e il morale certamente, non può essere dei migliori: Di Francesco ieri, in vista della Champions, ha fatto riposare Manolas inserendo Juan Jesus al centro della difesa e per sostituire De Rossi infortunato, (che non recupererà per la partita di Mosca contro il Cska mercoledì prossimo), ha spostato indietro Luca Pellegrini, inserendo il giovane Zaniolo dal primo minuto, dietro le punte e in attacco il solito trio: Under, Dzeko , El Sharawy. Il primo tempo ha visto i giallorossi spingere e creare occasioni prima con Fazio di testa, poi con Dzeko che, solo davanti al portiere calcia alto, fino all’episodio chiave della partita: su un passaggio sbagliato di Under (l’unico ma sventurato errore commesso dal centrocampista turco), si avventa Simeone che, nonostante si allunghi il pallone al momento del controllo, riesce ad evitare Olsen, che lo mette giù. Banti fischia il rigore, tra le proteste dei romanisti che rimproverano a Simeone di essersi lasciato cadere ( in effetti  la moviola non sembra evidenziare un contatto decisivo tra portiere e avversario), ma non c’è nulla da fare, l’arbitro è deciso, Veretout va sul dischetto e segna. La Roma non ci sta, prova in tutti i modi a pareggiare, coglie anche un palo, ma si dimostra inconcludente sotto porta e, complice anche il morale a terra, va avanti così fino a 5 minuti dalla fine, quando Florenzi, scaraventa nella porta di Lafont, un sinistro micidiale al volo, imprendibile. E così giustizia è fatta in un match che la squadra di Di Francesco non avrebbe meritato di perdere ma che, di fatto, regala un punto per uno alle due squadre, abbastanza inutile per la classifica. La Roma ha bisogno di fare punti per recuperare posti in classifica e non ci sta affatto riuscendo in questa nuova stagione: ha già perso 4 partite, ne ha vinte altre 4, ne ha pareggiate 3: troppo poco per una squadra che ambisce a grandi traguardi; il suo ruolino di marcia è positivo (al momento) solo in Champions e sicuramente a gennaio Monchi dovrà intervenire nel mercato, per sistemare un centrocampo smembrato da cessioni “eccellenti”. Ed è inutile che egli dica che l’arbitro Orsato “ci ha danneggiato così come l’anno scorso contro l’Inter”, perché la verità è che, invece di lamentarsi, occorre mostrare in campo la determinazione la voglia di vincere le partite, piuttosto che “attaccarsi” a episodi che nel corso di un campionato capitano a tutte le squadre: ieri Di Francesco ha preferito non parlare nel post partita, anche perché, come diceva sempre Vujadin Boscov “rigore è quando arbitro fischia” e l’arbitro ieri ha fischiato…e allora la soluzione qual è? Sempre la stessa, suggerita più volte: passi lunghi e pedalare.

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