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EUROPEI DI SCHERMA: oro Daniele Garozzo, argento Rossella Gregorio, bronzo Giorgio Avola

trio_medaglie_garozzo_gregorio_avola_tbilisi2017AG.RF 13.06.2017

(riverflash) – Parte davvero bene l’Italia agli Europei di scherma in corso a Tbilisi, in Georgia. Subito tre medaglie per i colori azzurri: oro, argento e bronzo. La medaglia più pregiata arriva dal fioretto maschile dove Daniele Garozzo mette in bacheca accanto all’oro olimpico di Rio2016 anche il titolo europeo 2017.
L’azzurro conquista la vetta del podio dopo aver sconfitto in finale per 15-12 il russo, campione europeo uscente e bronzo olimpico, Timur Safin, in un remake della semifinale brasiliana.
In semifinale Garozzo si era aggiudicato il derby azzurro contro Giorgio Avola col punteggio di 15-9, dirottando il compagno di Nazionale sul terzo gradino del podio a raccogliere il bronzo, che bissa quello ottenuto agli Europei 2016 di Torun.

Nel suo percorso di gara, Daniele Garozzo, dopo aver sconfitto per 15-9 l’ucraino Yunes, ha avuto ragione agli ottavi del danese Thomas Berg con il punteggio di 15-7, per poi fermare l’avanzata del britannico James Davis per 15-12. Giorgio Avola, dal canto suo, sale sul podio al termine di una giornata che lo aveva visto vincere il match del turno dei 64 contro il turco Mankuer per 15-9 e proseguire poi superando 15-4 il bielorusso Lahunou, prima di avere la meglio per 15-13 sul francese Erwan Le Pechoux. Ai quarti l’azzurro già campione europeo 2011, aveva vinto la sfida contro l’altro portacolori della Gran Bretagna, Richard Kruse, con il punteggio di 15-11. Era uscito di scena invece nel turno dei 16 Alessio Foconi. Il neo campione italiano, che dapprima aveva eliminato l’ucraino Dmytro Chuchukalo per 15-7, è stato sconfitto 15-8 dal ceco Alexander Choupenitch. Quest’ultimo, nel turno dei 32, aveva eliminato l’altro esordiente, Lorenzo Nista, per 15-6.

Dalla sciabola femminile arriva, invece, l’argento di Rossella Gregorio, arresasi in in finale al cospetto della sorprendente georgiana Teodora Kakhiani che regala al suo Paese una giornata da sogno con uno storico titolo continentale. All’azzurra rimane l’amaro in bocca, mista alla soddisfazione per la terza medaglia continentale dopo le due di bronzo conquistate a Straburgo2014 e Montreux2015.

Rossella Gregorio era approdata in finale contro l’idolo di casa dopo aver sconfitto in semifinale la romena Bianca Pascu col punteggio di 15-10. La sciabolatrice campana dopo aver esordito nel tabellone principale superando l’altra italiana Irene Vecchi per 15-8, aveva avuto ragione agli ottavi della francese Sara Balzer per 15-11 e poi aveva sconfitto ai quarti di finale la russa Sofia Pozdniakova col punteggio di 15-12.

Rimane ai piedi del podio con un carico di rammarico, invece, Loreta Gulotta. L’atleta siciliana, infatti, esce sconfitta ai quarti di finale anche lei “vittima” della giornata trionfale dalla sorprendente georgiana Teodora Kakhiani, che supportata dal tifo del pubblico di casa, ha fermato la Gulotta per 15-13.
In precedenza, Loreta Gulotta aveva eliminato la francese Charlotte Lembach per 15-14 e, nel turno delle 32, l’altra italiana, Martina Criscio.

 

Fonte: Federscherma

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