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ELEZIONI PRESIDENTE: “SARA’ UN TECNICO NON UN POLITICO… ANZI NO, SARA’ UN POLITICO….”

renzi_622_18021AG.RF.(MP).26.01.2015

“riverflash” – Le consultazioni per il nuovo Presidente della Repubblica vanno avanti e al Nazareno c’è un gran via vai di gente. Ieri Silvio Berlusconi non si è presentato, ma ha inviato una delegazione, mentre il Movimento 5Stelle ha “disertato” l’appuntamento anche se 10 di essi hanno “trasgredito” e si sono invece, presentati . Ora dunque, dopo l’idea iniziale di candidare un tecnico, Renzi e Forza Italia (con l’approvazione di Ncd), si sono accordati sul nome di un politico che verrà eletto nella giornata di sabato, alla quarta votazione, “perché dovrà essere una figura ‘solida’”, così come dichiarato dal Premier. In ogni caso, è certo che egli “punterà” su un solo nome, quello che sarà in grado di raccogliere i 505 voti necessari per essere eletto ed è per questo che il presidente del Consiglio vuole arrivare alla quarta votazione: in quel caso infatti basterà “solo” la maggioranza della metà dei voti delle giornate precedenti (nelle prime tre infatti, servirebbero 672 voti favorevoli, cioè due terzi). Una cosa è certa: l’intenzione del Premier è quella di chiudere la partita entro il fine settimana, per evitare “il rischio” che possa andare avanti il nome di Romano Prodi, a lui sgradito, ma sostenuto da M5Stelle, Sel e civatiani. Ecco perché l’accordo tra Pd e Forza Italia diventa ora fondamentale. Di fatto, dalle prime consultazioni, è emerso che Ncd-Udc vorrebbero “un politico che abbia militato nelle istituzioni, abbia rapporti internazionali e sia un politico. Non è il momento per un tecnico al Quirinale”; la capogruppo alla Camera, Nunzia De Girolamo ha dichiarato di volere “un moderato, non il solito comunista”, mentre la Lega e Fratelli d’Italia hanno affermato in modo chiaro di non volere “né Prodi, né Amato”. Nel frattempo, si terrà questa mattina alla Camera, l’assemblea congiunta di deputati e senatori del M5s. All’ordine del giorno della riunione c’è l’elezione del capo dello Stato e sicuramente verrà deciso per le Quirinarie: l’assemblea dovrà trovare una rosa di nomi da proporre sul blog e da far votare agli iscritti e Salvini e la Meloni, sempre nella giornata di oggi, dovrebbero annunciare il “loro” nome di centrodestra, che candideranno al Quirinale. La prima votazione per il nuovo presidente della Repubblica si svolgerà giovedì 29 gennaio alle 15. La seconda e la terza rispettivamente venerdì mattina e pomeriggio. La quarta, con ogni probabilità, si terrà sabato mattina, quando l’abbassarsi del quorum potrebbe favorire la fumata bianca. Se nessun nome avrà la maggioranza assoluta, un nuovo voto potrebbe svolgersi sabato pomeriggio o si potrebbe decidere per una pausa e riconvocare i grandi elettori lunedì 2 febbraio.

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