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EFSA: pesticidi negli alimenti nei limiti di legge

Cropduster_spraying_pesticides

di Domenica Stilo ( AG. RF. 13/04/2015) ore 13.45
River Flash_ I pesticidi sono sostanze destinate a distruggere o controllare qualsiasi organismo nocivo, impedirne o prevenirne i danni, inclusi i vettori di malattie umane e animali, le specie indesiderate di piante o animali che causano danni o comunque interferiscono durante la produzione, la lavorazione, la conservazione, il trasporto e la commercializzazione di cibo, di derrate alimentari, di legname e suoi derivati, di alimenti zootecnici, nonché le sostanze che possono essere destinate agli animali per il controllo di insetti, acari o altri organismi nocivi somministrate o applicate ad essi. Spruzzati sulle piante durante il periodo di coltivazione, i pesticidi possono rimanere, in quantità più o meno consistenti, sul prodotto finale (frutta, verdura, cereali e così via). Molti tra quelli comunemente usati, possono avere effetti negativi sulla salute, anche a seconda della dose che viene ingerite. Inoltre possono essere tossici per il sistema nervoso, i polmoni, l’apparato riproduttivo, il sistema endocrino e il sistema immunitario e parecchi sono addirittura cancerogeni
L’Agenzia europea per la sicurezza alimentare ( EFSA ), che effettua attività di controllo relativa alla sicurezza alimentare ha diffuso i risultati dei pesticidi negli alimenti per l’ anno 2013. Quest’attività ha coinvolto i 28 Stati membri dell’Unione comprese Norvegia e Islanda. Sono stati analizzati 80.976 campioni di materie prime agricole e prodotti alimentari, per verificare la presenza o meno di pesticidi. Dalla valutazione emerge che ben il 97,4% di questi alimenti contiene livelli di residui di pesticidi che rientrano nei limiti di legge, il 54,6% del campione non conteneva nessun pesticida. Il 42,8%, invece, conteneva residui non superiori alle concentrazioni di residui consentite. Il 2,6% del totale ha superato livelli massimi.
I residui di pesticidi sugli alimenti, non devono, per legge, superare delle quantità stabilite pesticida per pesticida.
Purtroppo però dobbiamo ricordare che la legge considera solo i rischi collegati all’assunzione dei SINGOLI pesticidi, mentre non si valuta appieno il rischio della presenza di più pesticidi diversi sul singolo prodotto, né l’azione combinata fra sostanze diverse, che potrebbe essere molto superiore alla semplice somma degli effetti negativi delle singole sostanze.
Proprio per questo è importante scegliere prodotti alimentari privi di residui di pesticidi, preferibilmente ottenuti con l’agricoltura biologica o biodinamica, in cui non si fa uso di pesticidi chimici o scegliere dei prodotti da lotta integrata, in cui i pesticidi vengono utilizzati in minore quantità e associati a sistemi naturali di lotta ai parassiti.

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