Modello di Autocertificazione
header photo

ingrandisci il testo rimpicciolisci il testo testo normale feed RSS Feed

DISASTRO GENOVA: BLOCCO RISORSE-DIRIGENTI PREMIATI-SINDACO CONTESTATO

untitled

AG.RF.(MP).13.10.2014

 “riverflash” – Mentre i giovani “volontari” a Genova stanno scavando con le mani nel fango per ripulire la città dal disastro creato dalle violente piogge di questi giorni, 4 dirigenti del Comune hanno regolarmente percepito delle retribuzioni per il raggiungimento degli obiettivi, quali: la mitigazione del rischio degli edifici ubicati nelle aree di maggior rischio idrogeologico, il monitoraggio del territorio, gli appalti idro, il drenaggio urbano, la schermatura del torrente Bisagno, l’intervento di adeguamenti idraulici. A denunciarlo è un consigliere comunale, con parole forti che infiammano ulteriormente la polemica sull’alluvione del capoluogo ligure che è costato la vita all’infermiere Antonio Campanella. “Si tratta di premi dai 6 ai 17mila euro – secondo quanto riportato – mentre Secondo quanto afferma Musso, i quattro dirigenti del Comune di Genova nel 2014 hanno ottenuto “retribuzioni di risultato” tra i 6 mila e i 17 mila euro in più dello stipendio “visto il loro buon lavoro per la sicurezza idrogeologica della città”. Nel frattempo, il sindaco di Genova, Marco Doria, è stato fortemente contestato; ha sospeso Tasi, Imu e Tari e si è dichiarato disposto a lasciare. Tuttavia la situazione a Genova rimane drammatica e preoccupante, viste le pessime previsioni meteo:  la protezione civile ha diramato, il massimo grado del rischio, fino alle ore 24.00 della giornata odierna. Il sindaco della città dunque, in queste ore è oggetto della rabbia dei cittadini genovesi che stanno chiedendo con forza le sue dimissioni. Il presidente del Consiglio Matteo Renzi, ha promesso 2 mld per Genova mentre il cardinale Bagnasco è tornato tra gli alluvionati per offrire conforto, dichiarando “inaccettabile il fatto che 35 milioni già stanziati e pronti da spendere, per la messa in sicurezza del torrente Bisagno, siano rimasti bloccati per tre anni a causa di un contenzioso presso la giustizia amministrativa, mentre i residenti affermano: “non abbiamo mai visto soldi per la nostra città, nemmeno per le precedenti alluvioni”. In ogni caso, continuerà a far discutere la decisione dei premi ai 4 dirigenti, mentre la città è ancora sommersa dal fango…..

Nessun Commento »

Puoi lasciare una risposta, oppure fare un trackback dal tuo sito.


Vuoi essere il primo a lasciare un commento per questo articolo? Utilizza il modulo sotto..

Lascia un commento


Heads up! You are attempting to upload an invalid image. If saved, this image will not display with your comment.

*