La storia dei rifiuti di Roma
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CHAMPIONS LEAGUE: JUVENTUS AJAX 1 A 2 – BIANCONERI ELIMINATI – OLANDESI SCATENATI PASSANO IL TURNO CON MERITO

AG.RF.(redazione).17.04.2019

“riverflash” – Non è bastato Ronaldo, il campione, l’uomo della provvidenza ingaggiato dalla Juventus per vincere la Champions…la Juve dei record, ha “inciampato” ieri sera, contro un Ajax al limite della perfezione, una squadra che, specialmente nel secondo tempo, non ha lasciato nessun diritto di replica ai bianconeri. Eppure Ronaldo era riuscito, un una mossa da campione, a regalare il gol del vantaggio alla sua squadra, che nulla ha potuto fare nel secondo tempo, contro “la furia” degli Olandesi che, con Van de Beek e De Ligt, hanno eliminato la squadra di Massimiliano Allegri dalla Coppa. D’altronde l’Ajax era arrivata alla soglia della semifinale dopo aver battuto al Bernabeu, il Real Madrid, non proprio “una squadretta da nulla”. Gli uomini di Ten Hag, sono tutti giovani e grintosi e non hanno avuto grandi problemi nel delicato match, a ribaltare un risultato inizialmente sfavorevole, piegando i padroni di casa. La partita di andata era terminata 1 a 1 e la Juve era chiamata ad una prestazione ineccepibile per il passaggio del turno, conoscendo anche la grande forza degli avversari che, a questo punto, diventano nettamente favoriti per una possibile vittoria finale. Eppure il primo tempo all’Allianz Stadium era stato piuttosto equilibrato anche se combattuto: già al 21esimo infatti gli olandesi si erano “presentati” con un tiro di Van de Beek davanti a Szczesny, anche se un po’ impreciso. La Juve risponde con un tiro, nulla di fatto, di Dybala, che non è stato altro se non il preludio di ciò che sarebbe accaduto da lì a poco: al 28esimo Ronaldo, insacca di testa su passaggio di Pjanic e la partita sembra mettersi bene per i padroni di casa, ma l’AJax non ci sta e per poco non passa in vantaggio Van de Beek, che da solo davanti al portiere non sbaglia, siglando l’ 1-1 che ristabilisce la parità . Tutto da rifare: le squadre vanno negli spogliatoi con la consapevolezza che ancora tutto potrebbe succedere e infatti la prima palla gol della ripresa, capita agli olandesi al 52esimo con Ziyech, che si vede respingere un tiro a botta sicura da Szczesny, che compie un altro miracolo, poco dopo, Van de Beek. La Juve è alle corde mentre l’Ajax spinge sempre di più e al 61esimo quando De Light riesce a battere Szczesny, con un perfetto colpo di testa dal corner di Schone: è 1 a 2 e a quel punto i bianconeri avrebbero dovuto segnare 2 gol per passare il turno, ma non sono riusciti a reagire ed hanno anche rischiato di prendere il terzo gol, in fuori gioco, con Ziyech. Al fischio finale, gli uomini di Allegri escono dal campo delusi, Ronaldo, sconsolato, è seduto a terra in mezzo al campo, mentre l’Ajax con il suo gioco spumeggiante e divertente, passa meritatamente in semifinale e continua a sognare… a fine partita, Massimiliano Allegri, ha così commentato: “Nel secondo tempo l’Ajax ha meritato ampiamente il passaggio del turno, prima eravamo stati più raccolti, più compatti e li avevamo messi in difficoltà. Abbiamo preso un gol fortuito e ci siamo messi paura: ci siamo allungati e loro sono usciti alla grande. Poi abbiamo regalato i gol con errori nostri”. Di umore diverso è ovviamente Ten Hag, che ha dichiarato: “Sono orgoglioso, il risultato ci va un po’ stretto:  abbiamo superato ancora i nostri limiti, questa qualificazione è importante per il calcio olandese, stiamo tornando e si vede, i segnali ci sono. Abbiamo talenti incredibili e per la nostra nazione potrà andare sempre meglio. Non eravamo favoriti, ma con la nostra filosofia abbiamo di nuovo superato i nostri limiti”.

JUVENTUS (4-3-3): Szczesny; De Sciglio (9’st Cancelo), Bonucci, Rugani, Alex Sandro; Emre Can, Pjanic, Matuidi; Bernardeschi (36’st Bentancur), Dybala (1’st Kean), Ronaldo. A disposizione: Pinsoglio, Spinazzola, Barzagli, Khedira. Allenatore: Allegri.

AJAX (4-3-3): Onana; Veltman, De Ligt, Blind, Mazraoui (11’st Sinkgraven)(36’st Magallan); Schone, De Jong; Ziyech (43’st Huntelaar), Van de Beek, Neres; Tadic. A disposizione: Varela, De Wit, Dolberg, Ekkelenkamp. Allenatore: Ten Hag.

ARBITRO: Turpin (Francia).

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