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C’È L’ACCORDO TRA PAULO FONSECA E LA ROMA, MA C’È UNA CLAUSOLA RESCISSORIA DI 5 MILIONI CON LO SHAKHTAR DONETSK

(SC) – AG.RF 06.06.2019 (ore 09:35)

(riverflash) – Paulo Fonseca è il nuovo candidato ad allenare la Roma, lo vuole Baldini ma non è libero perché tesserato con lo Shakhtar Donetsk che per liberarlo chiede il pagamento di una clausola rescissoria di 5 milioni di euro. Non è poco, ma Baldini, che non è nell’organigramma della Roma, ma piace tanto a James Pallotta e alla banca Unicredit. Non piace ai tifosi che, all’inizio della partita contro il Parma del 26 maggio, hanno intonato il coro «Franco Baldini devi morire!». I tifosi, però, contano meno di chi investe il proprio capitale, anche se non viene mai a Roma, dove non ha una casa dove appoggiarsi. Va in albergo, a via del Babbuino. Il tempo di incontrare gli amministratori comunali per il progetto stadio e poi bye bye Roma.

Con Paulo Fonseca c’è l’accordo con il club giallorosso, ma adesso va risolta la clausola di 5 milioni. Oggi il procuratore del tecnico lusitano incontrerà i rappresentanti dello Shakhtar Donetsk per trovare una soluzione. La società ucraina non sembra voler mettere ostacoli alla partenza di Fonseca, pur in presenza di una clausola rescissoria.

In Italia molti ricordano Daniel Fonseca, attaccante uruguaiano che in Italia indossò le maglie di Cagliari, Napoli, Roma, Juventus e Como, ma non ha nessun rapporto di parentela con Paulo Fonseca, che è portoghese, nato nel marzo 1973 a Nampula in Mozambico, e non ha avuto una luminosa carriera da calciatore, ricoprendo il ruolo di terzino nel Maritimo e nell’Estrela Amadora. Da allenatore ha ottenuto uno storico terzo posto nel campionato portoghese con il Paços de Ferreira nella stagione 2012/13. Passato sulla panchina del Porto vinse subito la Supercoppa portoghese battendo 3-0 il Vitoria Guimaraes, ma non ebbe lunga vita sulla panchina dei Dragoes visto che venne esonerato dal Porto per i modesti risultati in campionato e il mancato passaggio agli ottavi della Champions League. Torna al Paços de Ferreira ma non ripete i risultati della precedente esperienza, quindi, nel luglio 2015, passa al Braga e conquista la Coppa del Portogallo battendo il Porto. Una carriera piuttosto anonima prima del 31 maggio 2016 quando firma un contratto per ereditare da Mircea Lucescu la panchina dello Shakhtar Donetsk alla cui guida Fonseca è stato capace di vincere per tre volte di fila il titolo nazionale unendo a questo anche tre coppe ucraine e una Supercoppa. Nel dicembre 2017 si presentò, in conferenza stampa post partita, travestito da Zorro, dopo aver battuto il Manchester City in Champions League, guadagnando così l’accesso agli ottavi di finale ed eliminando il Napoli.

Quando Fonseca ha incontrato a Madrid la delegazione romanista non era presente Francesco Totti.

Nel modulo che Fonseca utilizzava allo Shakhtar c’erano tre trequartisti di origine brasiliana alle spalle dell’unica punta.

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