Coppa di Africa dal 13 gennaio
header photo

ingrandisci il testo rimpicciolisci il testo testo normale feed RSS Feed

CAMERE DI COMMERCIO. “IL DECRETO VA CAMBIATO. GARANTIRE POSTI DI LAVORO E FUNZIONI: IL PAESE HA BISOGNO DI COMPETENZE PER CRESCERE

camera-commercio

AG.RF.(MP).09.09.2016

 “riverflash” – “Il decreto sulle Camere di commercio va cambiato. E’ in gioco la difesa dei posti di lavoro, ma soprattutto il supporto alla crescita che le imprese chiedono e che le competenze dei 10.000 lavoratori del sistema camerale hanno fin qui assicurato”. Dopo la proclamazione dello stato di agitazione, Fp-Cgil Cisl-Fp e Uil-Fp lanciano una grande manifestazione nazionale a Roma per evitare “gli esiti disastrosi di un provvedimento sbagliato” e per chiedere “una riforma vera delle Camere di commercio che tuteli i lavoratori e rilanci lo sviluppo locale”.

 Il messaggio della mobilitazione è netto: “Made in Italy, accesso ai fondi Ue, consulenza aziendale, registro delle imprese, arbitrato e conciliazione, sostegno al credito. Di questo si sta parlando e non di centri di potere come li ha strumentalmente definiti il ministro Calenda. Smantellare il sistema camerale vuol dire lasciare le imprese e le comunità locali più sole di fronte alle difficoltà del Paese. Il sistema produttivo ha bisogno delle professionalità che le Camere di commercio esprimono”.

 “Il decreto attuativo della legge 124/2015 non fornisce affatto garanzie sufficienti”, spiegano le federazioni di categoria di Cgil Cisl e Uil. Diversi i nodi che preoccupano lavoratori e sindacati. A partire dai posti di lavoro, dove le garanzie restano ancora fumose e non in grado di assicurare la tenuta occupazionale prevista nella legge delega; l’inadeguatezza della fonti di finanziamento, rimaste ferme al taglio del 50% che, nel 2017, renderà impossibile l’operatività; il ruolo delle Unioni Regionali, indispensabile per assicurare il coordinamento tra le Camere; la previsione di sedi distaccate per garantire  un’adeguata presenza sul territorio che, in caso contrario, sarebbe gravemente ridimensionata”.

 “Ecco perché il 29 settembre saremo in Piazza di Pietra a Roma (dalle ore 13) insieme a tanti lavoratori del sistema camerale”, concludono Fp-Cgil Cisl-Fp e Uil-Fpl. “Per dire chiaro e forte che la strada scelta dal Governo è sbagliata: le Camere di commercio vanno riorganizzate e rilanciate. Con meno costi, più competenze e più servizi innovativi”.

Nessun Commento »

Puoi lasciare una risposta, oppure fare un trackback dal tuo sito.


Vuoi essere il primo a lasciare un commento per questo articolo? Utilizza il modulo sotto..

Lascia un commento


Heads up! You are attempting to upload an invalid image. If saved, this image will not display with your comment.

*