Olimpiadi di Tokyo 2020 rinviate
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CALCIO A PORTE CHIUSE PER EMERGENZA CORONAVIRUS – NELLE REGIONI COLPITE RESTA IL DIVIETO DI MANIFESTAZIONI SPORTIVE

AG.RF.(redazione).25.02.2020

“riverflash” – E’ stato il ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora ad annunciarlo: “Sono in atto provvedimenti che vietano gli eventi fino a domenica prossima inizialmente per la Lombardia, il Veneto e il Piemonte. Ora con questo Dpcm abbiamo allargato anche a Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna e Liguria”; il ministro ha anche sottolineato il provvedimento “non è stato esteso al resto d’Italia perché non esistono le condizioni per prendere misure gravi”. E’ probabile quindi che la partita di ritorno dei sedicesimi di Europa League, Inter-Ludogorets, in programma il 27 febbraio a San Siro, si giochi a porte chiuse, così come la sfida scudetto di domenica tra Inter e Juventus (per questa partita si attendono conferme). La Figc ha chiesto al governo l’autorizzazione per disputare alcune partite senza pubblico a causa dell’emergenza in quanto non specificato dall’ordinanza del ministero della Salute. La Federcalcio ha chiesto inoltre informazioni sullo stato di alcuni impianti, al momento chiusi dai rispettivi comuni e quindi non utilizzabili. Anche Walter Ricciardi, membro dell’esecutivo Oms nominato consigliere del ministro della Salute, Roberto Speranza, si è espresso positivamente in merito alla possibilità di alcune partite a porte chiuse: il provvedimento entrerà in vigore per le prossime 2 settimane, perché “in questo momento, la priorità è la tutela della salute pubblica. L’emergenza sanitaria ha colpito anche le partite del campionato minore: la Lega Pro ha disposto il rinvio della nona e decima giornata di ritorno nei gironi A e B di serie C e la Lega Dilettanti ha sospeso tutte le partite delle regioni coinvolte. La Federazione italiana pallavolo, congiuntamente alle due Leghe di Serie A maschile e femminile, ha deciso in una riunione d’urgenza di sospendere l’intera attività nazionale a tutti livelli fino al primo marzo compreso. Si ferma anche il rugby, che ha decretato lo stop ai campionati fino al 1° marzo. Le competizioni degli sport invernali sono state sospese in tutta Italia per l’intera settimana “in attesa del perfezionamento di ulteriori provvedimenti che verranno forniti dallo stesso Consiglio dei ministri”. Anche il ciclismo è a rischio: non si sa ancora infatti, se verrà disputata la “classica” di inizia stagione Milano – Sanremo. Per quanto riguarda invece le prossime olimpiadi di Tokyo 2020 in programma per quest’estate, i preparativi stanno continuando e al momento non si prevedono cambi di programma: il Cio (Comitato Olimpico Internazionale), ha spiegato di essere  in contatto  con l’Organizzazione mondiale della sanità e con i suoi esperti medici: “Siamo fiduciosi che le autorità competenti, in particolare in Giappone e Cina, prenderanno tutte le misure necessarie per affrontare la situazione”.

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