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CALA IL SIPARIO SU RIMINI WELNESS: MACUMBA TORNA A CASA A GODERSI IL SUO SUCCESSO

945801_10200579088511406_455826569_n[1]163559_10200579087871390_306326007_n[1]“riverflash” – “La musica è finita, gli amici se ne vanno”: è calato il sipario sul Festival del Fitness di Rimini, dopo quattro giorni vissuti all’insegna del fitness e della musica in un contesto di luci e colori che hanno reso questa manifestazione unica nel suo genere. Quest’anno la “vetrina” di Rimini ha sancito, qualora ce ne fosse ancora bisogno, il successo di Macumba, consacrandola di fatto come la disciplina sportiva più allenante e divertente del momento: si tratta di un vero e proprio trend in continua ascesa che “in punta di piedi” a iniziato ad invadere l’Italia e ora si sta velocemente espandendo anche a livello europeo e mondiale. Il palco di Macumba (uno dei più colorati  e coreograficamente belli della Fiera) è stato letteralmente preso d’assalto in questi quattro giorni, sia dai suoi “storici adepti”, sia da coloro che passando lì davanti, non hanno potuto fare a meno di provare una lezione, vedendo quanta energia e divertimento questo ballo riesce a trasmettere. Ma qual è il segreto di Macumba? La semplicità, la serietà, la professionalità di questo straordinario gruppo che le ruota intorno: un gruppo di ragazzi giovani, guidati da Max Imperoli (l’ideatore di tutto ciò) i quali fanno tutto ma proprio tutto per far “crescere” Macumba: tutti loro sono contemporaneamente istruttori qualificati, ideatori di musiche e coreografie, tecnici del suono, abili venditori di abiti della linea Macumba, operai specializzati per smontare e rimontare i palchi. Il segreto è tutto qui: nel “made at home” e il fatto da sottolineare è che Macumba va al di là di qualsiasi “etichetta politica” e a questo gruppo non servono i famosi “aiutini” per andare avanti (come è consuetudine nel nostro Paese) perché Macumba vuole andare avanti per i propri meriti, semplicemente proponendo ciò che sa fare e in Italia dove il “mi manda picone” è la frasetta magica per ottenere pubblicità e aiuti, occorre dare atto a questo gruppo che il successo ottenuto, è arrivato solo per meriti e ciò non può che far piacere e incoraggiare tanti giovani in cerca di lavoro: dunque la “meritocrazia” è ancora possibile: Macumba è un gruppo forte, organizzato e preparato e il risultato ottenuto, ne è semplicemente la prova…

AG.RF. (Maura Peripoli)  13.05.2013

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