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AS.ROMA, PALLOTTA “SOSPENDE” IL DS PETRACHI – IL CLUB IN MANO A FIENGA E DE SANCTIS

AG.RF.(Maura Peripoli).19.06.2020

“riverflash” – Quello che sta vivendo in questi giorni l’AS. Roma è forse uno dei momenti peggiori della storia della società giallorossa: Gianluca Petrachi è stato sospeso dal ruolo di direttore sportivo della società. Tutto è avvenuto a seguito delle sue rimostranze nei riguardi del presidente Pallotta e del pessimo rapporto tra i due: a nulla è servita la mediazione del Ceo Fienga che negli ultimi giorni ha provato in tutti i modi a ricucire uno strappo inevitabile: la causa scatenante di un rapporto da sempre “in bilico”, è stata un’intervista rilasciata dal Presidente giallorosso in cui veniva elogiato il tecnico Fonseca per il lavoro svolto nel primo anno del suo mandato, venivano citati e ringraziati Fienga e il dirigente Zubiria, ma non veniva menzionato Petrachi. Da ciò, la reazione del ds che ha inviato un messaggio offensivo a Pallotta e la conseguente rottura, con conseguente comunicato: “La Roma comunica che Gianluca Petrachi è stato sospeso dalle sue mansioni di Direttore Sportivo con effetto immediato. L’allenatore e la squadra saranno guidati direttamente da Guido Fienga, CEO del Club”.. Ma l’episodio ha rappresentato solo la punta di un iceberg che “galleggiava” da mesi, che mette in ulteriore difficoltà una società che certamente non aveva bisogno di scivolare ancora più in basso. E dulcis in fundo, tutto avviene a 6 giorni dalla ripresa del campionato quando i giocatori avrebbero bisogno di tranquillità per affrontare la difficile sfida con la Sampdoria. La notizia poi, ha inevitabilmente scatenato la feroce reazione dei tifosi giallorossi (non tanto per Petrachi, che in pochi hanno stimato, ma per tutta la gestione in generale), che hanno dispensato insulti di ogni tipo sul web, a tutta la dirigenza giallorossa, rea di aver comprato e poi rivenduto i suoi gioielli: Alisson, Rüdiger, Benatia, Romagnoli, Marquinhos, Paredes, Pjanic, Strootman, Nainggolan, Salah e Lamela, tanto per citarne alcuni. Il commento più gentile che si legge sul web è “Via tutti!” per passare poi a “Pallotta vattene”, “Buffoni”, “Avete distrutto una società” e tanti altri che è meglio non citare… Insomma, una disfatta dalla quale sembra oggi impensabile come poterne uscire con ancora una volta, come d’altronde ogni anno, “lo spettro” della cessione di Zaniolo e Pellegrini (i club più prestigiosi non devono nemmeno impegnarsi più di tanto sul mercato perché si può facilmente comprare dalla Roma…). Sicuramente il panorama che si presenta per il prossimo futuro del club, non è certo dei migliori: l’unico che si è salvato in questa nuova serie di “Brancaleone alle Crociate” è mister Fonseca, un allenatore serio e competente (mai messo in discussione), costretto dalla società a fare il “gioco delle tre carte” per evitare danni peggiori… Il mercato sarà in mano ora a Baldini e De Sanctis…Il prossimo 24 giugno la Roma riprenderà il suo cammino incontrando la Sampdoria (si giocherà alle 21,45) e l’unica cosa che resta da fare è incrociare le dita.

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