La storia dei rifiuti di Roma
header photo

ingrandisci il testo rimpicciolisci il testo testo normale feed RSS Feed

A TORINO L’ITALIA VINCE IN RIMONTA (2-1) CON LA BOSNIA, CHIUDENDO IL GIRONE A PUNTEGGIO PIENO

AG.RF 12.06.2019

(riverflash) – L’Italia soffre nel primo tempo contro la Bosnia all’Alliance Stadium di Torino, ma poi vince e chiude a punteggio pieno il Gruppo J delle European Qualifiers. Una prodezza di Insigne, che segna calciando al volo su corner ha dato la svolta alla partita. Non è stato facile domare la Bosnia, Un avversario che vanta diverse figure illustri del campionato italiano, su tutti Edin Dzeko e Miralem Pjanic, beniamino proprio del pubblico della Juventus.

Un solo precedente tra la Nazionale italiana e la Bosnia Erzegovina: bilancio negativo per gli Azzurri che uscirono sconfitti 2-1 nell’amichevole del 1996 a Sarajevo, reti di Salihamdzic e Bolic prima e dopo quella di Enrico Chiesa. Fu quella l’ultima gara sulla panchina della Nazionale per il CT Arrigo Sacchi. Rispetto alla partita di sabato ad Atene, Roberto Mancini lascia in panchina Andrea Belotti e si affida a Fabio Quagliarella come punto di riferimento del tridente offensivo azzurro, mentre un impacciato Gianluca Mancini sostituisce Florenzi nel ruolo di esterno basso di destra. Chiesa parte dalla panchina lasciando il posto da titolare a Bernardeschi.

during the UEFA Euro 2020 Qualifier between Italy and Bosnia and Herzegovina at Juventus Stadium on June 11, 2019 in Turin, Italy.

Parte forte la squadra azzurra, ma le ripartenze bosniache mettono un po’ di apprensione alla difesa italiana, complice soprattutto le giocate di Dzeko e le accelerazioni di Visca. Al 20’ è Bonucci a impedire la conclusione di quest’ultimo. È il prologo al vantaggio ospite che arriva poco dopo la mezz’ora. Al 32′ Bešić imbecca splendidamente di tacco Višća in area e il cross radente di quest’ultimo trova capitan Džeko pronto al tap-in vincente sottomisura. Dopo 6 partite e 599 minuti, viene violata così la porta azzurra. L’Italia prova subito a reagire con Quagliarella ma Sehic si salva in angolo.

Al rientro in campo dopo l’intervallo, tra gli Azzurri non c’è più Quagliarella avvicendato da Chiesa.  Dopo un brivido iniziale collezionato da Gojak, gli Azzurri si affidano al talento di Lorenzo Insigne che sugli sviluppi di corner, inventa un capolavoro balistico che manda in estasi lo Stadium. È 1-1 e per il numero dieci italiano si tratta del secondo gol consecutivo con la maglia dell’Italia. L’attaccante del Napoli si coordina splendidamente al limite dell’area e lascia partire un destro al volo che si insacca a fil di palo.

Nonostante il pareggio, la squadra di Prosinecki non demorde e prova a rispondere colpo su colpo. Dzeko spaventa Sirigu al 59’, poi ancora Insigne al 70’ manca da pochi passi la possibile doppietta. La Bosnia a questo punto, sembra accontentarsi del pareggio ma non ha fatto i conti con il carattere di questa Italia che nel finale chiude all’angolo l’avversario. Al 86′ Chiellini pesca nel cuore dell’area Marco Verratti, inseritosi sulla sinistra: il centrocampista lascia partire un destro a giro che si insacca sul secondo palo, con Šehić immobile.

 

European Qualifiers

Girone J
Quarta giornata (11 giugno)
Grecia-Armenia 2-3
Liechtenstein-Finlandia 0-2
ITALIA-Bosnia 2-1

Classifica: ITALIA punti 12, Finlandia 9, Armenia 6, Bosnia e Grecia 4, Liechtenstein 0

Nessun Commento »

Puoi lasciare una risposta, oppure fare un trackback dal tuo sito.


Vuoi essere il primo a lasciare un commento per questo articolo? Utilizza il modulo sotto..

Lascia un commento


Heads up! You are attempting to upload an invalid image. If saved, this image will not display with your comment.

*